Maratona di preghiera



1 giugno 2012 ore 13:12 , scritto da don Ciro Vespoli

Carissimi, vi presento un progetto che mi ha davvero colpito: la maratona di preghiera! Ideata da un Cavaliere della Luce, Rocco, che vive ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, vuole essere un ponte che copre le distanze culturali ed apre a nuove possibilità di dialogo. Vi propongo questa breve intervista realizzata con lui stesso, con la quale possiamo comprendere meglio cos’è questa maratona.

Roma – venerdì 1 giugno 2012

Abbiamo visitato il tuo sito, ci spieghi brevemente in cosa consiste questo progetto? Come è nato?

E’ nato dalla necessita di creare un network che unisca persone da diversi paesi nel mondo, nel dialogo con il nostro Signore. E’ molto facile al giorno d’oggi esser distratti dai media e dagli impegni quotidiani e  trovare poco tempo per la preghiera . Il sentirsi uniti nella fede, sostenuti da altri fratelli in altre parti del mondo e incoraggiati ad avere una parte attiva nella testimonianza quotidiana del nostro credo, ci aiuta moltissimo a stare piu vicini a Gesu’. E’ bello sentirsi uniti in Cristo, parlando lingue diverse, avendo origini e tradizioni molto differenti ma legati dall’Amore che salva, sana ed illumina.


In quanti hanno aderito? Come valuti la risposta che c’è stata al progetto?

Hanno aderito più di 20 nazioni e giornalmente persone da altre parti del mondo si uniscono al nostro network . Durante le nostre maratone, che durano 72 ore, vengono ricoperti tanti fusi orari che rendono la preghiera incessante e viva. Quando in Europa si va a letto, in contemporanea i nostri fratelli Asiatici si svegliano e cominciano a lodare il Signore e quando sia in Europa che in Asia si è impegnati nelle nostre attività’ quotidiane, i nostri fratelli Americani pregano per noi.

Anche i Cavalieri della Luce hanno aderito; tu ti senti un CdL?

Il mio incontro con la Comunità’ Nuovi Orizzonti risale al 2010 a Medugorje . Ero tornato dalla Regina della Pace dopo un’anno dalla mia guarigione fisica, avvenuta  durante l’apparizione del 2  Novembre 2009 . Il sentire le testimonianze di ragazzi giovani, la storia di Chiara Amirante e la formazione di un esercito di Cavalieri della Luce mi ha subito colpito ed al ritorno a casa ho contattato la sede CDL di Riccione .
Poter essere portatori della Luce di Gesu’ al mondo e’ un onore inspiegabile; vivere seguendo il Vangelo e trasmettere l’amore del Padre nei nostri piccoli gesti quotidiani deve essere la nostra priorita’ giornaliera.

Cosa significa creare un ponte in terra araba per la preghiera comune?

Significa esser pronti al dialogo con i fratelli musulmani ed allo stesso tempo raggiungere i piccoli gruppi cattolici in Medio Oriente e riaffermare la loro fede in Cristo, che in molti casi viene ostacolata .  E’ il sentirsi tutti figli di Dio, da Oriente ad Occidente, per poter amare il Signore e farlo conoscere fino ai confini della terra. Il nostro sito che è in continuo aggiornamento vuol essere un piccolo motore di preghiera, stimolo nell’incontro personale e quotidiano con il Signore e strumento di evangelizzazione.
Sappiamo quanto è importante lavorare perché il Vangelo possa raggiungere tutti i popoli e toccare ogni cultura. Diamo allora anche noi forza a questo progetto di preghiera e stabiliamo sempre più PONTI di dialogo e vera amicizia. Possiamo partecipare ad una maratona di preghiera visitando il sito.