Pescatori di Avatar



27 gennaio 2010 ore 06:27 , scritto da Saverio Gaeta Gaeta

È una gioia poter iniziare la mia partecipazione attiva al blog Egioiasia sull’onda delle parole di Benedetto XVI, che ha appena proposto «i nuovi media al servizio della Parola» come tema per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Proprio questa è la sfida che in qualche modo interpella personalmente chiunque frequenti questo sito e sulla quale dovremo misurarci giorno dopo giorno.

L’esortazione di san Paolo nella prima lettera ai Corinzi, «Guai a me se non annuncio il Vangelo», vale non soltanto per i sacerdoti e i catechisti, ossia per quanti più immediatamente sono chiamati per vocazione alla proclamazione della Parola. Il richiamo coinvolge in realtà tutti i cristiani e ci sollecita a utilizzare ogni mezzo di cui disponiamo per offrire la proposta salvifica di Cristo ai fratelli che ancora non hanno avuto occasione di sperimentare il suo amore.

Commenta papa Ratzinger: «Il mondo digitale, ponendo a disposizione mezzi che consentono una capacità di espressione pressoché illimitata, apre notevoli prospettive ed attualizzazioni all’esortazione paolina». Nel contempo, occorre non cadere nel tranello di «un’utilizzazione dettata principalmente dalla mera esigenza di rendersi presente, e di considerare erroneamente il web solo come uno spazio da occupare».

La consapevolezza che stimola le riflessioni di Benedetto XVI è che «lo sviluppo delle nuove tecnologie e, nella sua dimensione complessiva, tutto il mondo digitale rappresentano una grande risorsa per l’umanità nel suo insieme e per l’uomo nella singolarità del suo essere e uno stimolo per il confronto e il dialogo». Ma, in particolare, si tratta di «una grande opportunità per i credenti», poiché «nessuna strada può e deve essere preclusa a chi, nel nome del Cristo risorto, si impegna a farsi sempre più prossimo all’uomo».

Duemila anni fa un uomo di nome Pietro, mentre gettava le sue reti in mare, si sentì designare da Gesù Cristo come «pescatore d’uomini». Oggi tocca a noi tuffarci nel web, la nuova «rete», per farci pescatori di avatar o di nickname: parole nuove, ma sempre anime da incontrare e da amare.