Che cosa è il successo?



11 febbraio 2010 ore 11:07 , scritto da don Davide Banzato


La parola “successo” è un participio passato del verbo latino “succedere”, che letteralmente significherebbe “venire dopo”; si tratta di un sinonimo del verbo “riuscire”, “costruire un dopo”. Già questo ci fa intendere come il successo non sia qualcosa che fortunosamente caschi dall’alto, ma un costruirsi giorno dopo giorno qualcosa per un dopo! Se guardiamo il successo di una persona costruitosi in brevissimi tempi con un Reality Show o chi per anni si è fatto strada nella sua carriera artistica noteremo la sostanziale differenza di un tempo di visibilità notevole. I primi sono meteore che vanno e vengono, ma presto svaniscono. I secondi, pur tra alti e bassi, riemergono quasi sempre. Purtroppo i mass media ci presentano la parola “successo” come l’apparire in tv, avere notorietà, essere famosi e ricchi… nient’altro. In realtà il successo è la riuscita e il raggiungimento degli scopi principali di una vita, ovvero l’autorealizzazione! Il bisogno di felicità e di realizzazione è scritto nel cuore dell’uomo, non è negativo di per sé. Il problema è quando si usano mezzi scorretti per raggiungere il proprio scopo sapendo che “il fine non giustifica i mezzi”. Altro problema si verifica quando i mezzi diventano il fine; ovvero quando tutto ciò che in natura esiste per un vivere bene diventa invece un “idolo”, un fine da perseguire e si punta tutto per avere belle donne o uomini, per avere cose come auto o altro e si punta sull’avere o sui soldi… Oggi si intende la parola successo come negativa perché si vorrebbe “successo” senza fatica, senza “venir dopo”, senza costruire. Oggi prevale il tutto e subito perché il consumismo è entrato nelle relazioni umane e tutto, compreso le persone ed i sentimenti, sono divenuti merce. La televisione ha una grande responsabilità a riguardo. I mass media hanno una grande responsabilità anche sui modelli che propongono come “prototipi di felicità”! Le conseguenze sono devastanti: ragazzine anoressiche, sessualità disordinata con diffusione di malattie, aborti, cuori feriti, suicidi, depressioni…