Non cenere qualsiasi!!!
20 febbraio 2010 ore 10:00 , scritto da don Giacomo Pavanello
Qualche giorno fa, molti di noi hanno ricevuto qualche grammo di cenere sulla testa, ad inizio della Quaresima. Che gesto strano… posso capire mangiare il Pane o il Vino consacrato, ricevere un po’ di olio sulla fronte, sui palmi delle mani, ma sporcarsi i capelli di cenere, questo no!
La cenere è lo scarto di un camino acceso, è il letto su cui sono adagiati diversi filtri di sigarette, è il rifiuto tossico di tanti inceneritori di rifiuti.
Ma dai Signore, perché susciti nella Chiesa certi gesti? Non era più bello iniziare la Quaresima con un petalo bianco di rosa che si posava sui nostri capelli, segno della rinascita che dobbiamo favorire, della purezza a cui siamo chiamati, del candore della santità contrario al rossore livido del peccato? Ammettilo Gesù, sarebbe stato più scenografico…
Quella di inizio quaresima è però cenere speciale: è quella risultante dalla combustione dei rami di ulivo della Domenica delle Palme dell’anno precedente. L’ulivo, pianta ricca di simbologie…
La colomba di ritorno dal volo di perlustrazione fuori dall’Arca, porta a Noè un ramoscello di ulivo, simbolo di vita che rinasce: l’ulivo, simbolo universale di pace, di alleanza rinnovata da Dio con Noè e tutta la sua discendenza (Gn 9,11). In più certe tradizioni di antica data vedono la croce di Gesù costruita con legno d’ulivo, segno della riconciliazione tra Dio e gli uomini.
Ma perché a noi deve arrivarci un pizzico di ulivo ridotto a cenere? Nei meandri della mia mente mi si fa avanti un’immagine, ricordo dell’infanzia. E’ mia nonna, che getta la cenere del camino sui vasi di fiori, per concimarne il terriccio.
Sono io quella terra esaurita dallo sfruttamento esagerato del peccato: ho pensato troppo a me stesso senza aprirmi all’altro e così ricevere quanto voleva donarmi. Non l’ho fatto e mi sono rinsecchito, insterilito, come una terra sfruttata oltre ogni limite, ormai vicina all’impossibilità di donare vita. Ho bisogno allora di chinare il capo, di dire “ho bisogno di essere nutrito”, di ripartire dall’inizio, dalla cenere che concima e nutre. Una cenere speciale, quella che nasce da ciò che simboleggia vita nuova, pace, riconciliazione. Abbasso il capo, pronto per rialzarlo tra 40 giorni, al mattino di Pasqua. Rinnovato e ripieno di Vita in Gesù.


bellissima riflessione, se non fosse per quella parola così netta, tagliente che trapassa il cuore come un pugnale: “peccato”. questa terribile parola: “peccato”. questa lacerante parola: “peccato”. la lapidazione mi porterebbe meno sofferenza.
ma se piace al Signore(?)
piace anche a me.
uniti.
Bellissimo grazie don Davide e santa Quaresima!!!!!!!
bella don..
" ho bisogno di essere nutrito" anch'io!
grazie don Davide, perchè mi aiuti a riflettere su i gesti che la nostra Chiesa ci dona!
GRAZIE DON DAVIDE ,,
Molto bella!!! L'ho condivisa anch'io affinchè i miei amici possano leggerla!!! Grazie evviva Gesù!!!
Grazie don Davide, in effetti certi gesti si accettano, ma non si conoscono e non si capiscono…
Ti voglio bene!
SEGNO DI CONVERSIONE
SINCERAMENTE STO LINK NON MI PIACE SCANDALO PER I CRISTIANI DEBOLI DI FEDE
Grazie Don Davide. mi piace condividere queto post con gli altri amici; è bello comprendere il valore dei gesti che si accettano per abitudine!
la fede non è un abitudine secondo me cmq ognuno è libero abbiamo in dottazione il libero arbitrio
Grazie Don Davide… come sempre grandi parole di umiltà che arrivano dritte al cuore…buona Quaresima in Gesù e con Gesù!
Don Davide mi piace molto questa tua riflessione sulla quaresima e sul rito delle ceneri. Iddio ti protegga sempre.
a volte,o spesso, abbiamo bisogno di CHI ci puo aiutare a capire,e,posso dire che a me personalmente,era da tempo che avevo gli occhi chiusi,e,grazie a Davidino e voi tutti, ora vedo, vedo la Luce. grazie davidino per aiutarci a capire e ad avere ogni giorno goccie di sapienza. egs fdd
NON HO COMMENTATO LA BRAVURA DEL DON CHE SIA CHIARO
è UN MIO PARERE SE è LA CENERE AL CAPO PERCHE DEVE ESSERE UN PETALO DI ROSA AL CAPO LA ROSA A SUO SIGNIFICATO AL CORPUS DOMINIS LA CENERE IN QUARESIMA SIMBOLO DI CONVERSIONE E PENTIMENTO
SIA FATTA LA SUA VOLONTA'
quello "shampoo" alla cenere comnque rimane per sempre LODE E GLORIA A CRISTO GESU'
Sì, davvero cenere speciale per rivitalizzare la nostra esistenza. E’ vero: ci ricorda che dobbiamo cambiare vita, che saremo polvere… ma anche noi polvere che dà frutti di risurrezione. Grazie, don Giacomo per la tua riflessione!