La terra trema. l’anima è muta
6 aprile 2010 ore 03:32 , scritto da Fabio Salvatore
Ho scelto di pubblicare queste parole di Mario Luzi alle 3.32 del 6 Aprile 2010: come ricordo, come commemorazione, come condivisione…
06 aprile 2009. Ore 03,32. L’Aquila. La terra trema. L’anima è muta.
Padre mio, mi sono affezionato alla terra
quanto non avrei creduto.
È bella e terribile la terra.
Io ci sono nato quasi di nascosto,
ci sono cresciuto e fatto adulto
in un suo angolo quieto
tra gente povera, amabile e esecrabile.
Mi sono affezionato alle sue strade,
mi sono divenuti cari i poggi e gli uliveti,
le vigne, perfino i deserti.
È solo una stazione per il figlio Tuo la terra
ma ora mi addolora lasciarla
e perfino questi uomini e le loro occupazioni,
le loro case e i loro ricoveri
mi dà pena doverli abbandonare.
Il cuore umano è pieno di contraddizioni
ma neppure un istante mi sono allontanato da te.
Ti ho portato perfino dove sembrava che non fossi
o avessi dimenticato di essere stato.
La vita sulla terra è dolorosa,
ma è anche gioiosa: mi sovvengono
i piccoli dell’uomo, gli alberi e gli animali.
Mancano oggi qui su questo poggio che chiamano Calvario.
Congedarmi mi dà angoscia più del giusto.
Sono stato troppo uomo tra gli uomini o troppo poco?
Il terrestre l’ho fatto troppo mio o l’ho rifuggito?
La nostalgia di te è stata continua e forte,
tra non molto saremo ricongiunti nella sede eterna.
Padre, non giudicarlo
questo mio parlarti umano quasi delirante,
accoglilo come un desiderio d’amore,
non guardare alla sua insensatezza.
Sono venuto sulla terra per fare la tua volontà
eppure talvolta l’ho discussa.
Sii indulgente con la mia debolezza, te ne prego.
Quando saremo in cielo ricongiunti
sarà stata una prova grande
ed essa non si perde nella memoria dell’eternità.
Ma da questo stato umano d’abiezione
vengo ora a te, comprendimi, nella mia debolezza.
Mi afferrano, mi alzano alla croce piantata sulla collina,
ahi, Padre, mi inchiodano le mani e i piedi.
Qui termina veramente il cammino.
Il debito dell’iniquità è pagato all’iniquità.
Ma tu sai questo mistero. Tu solo.
La Passione – Via Crucis al Colosseo – Mario Luzi



Intensissimo Luzi… Grazie…
E’ tanto triste quanto bella. Tanta riflessione
non oso commentare, tanto son toccanto queste parole…
grazie!!!
E’ bellissima e colma di tenerezza e mette in evidenza l’umanità di Gesù. Grazie.
E’ difficile trovare le parole per esprimere
ciò che si sente dentro leggendo “la terra trema, è muta”… Quanta sensibilità nel testo!
Grazie infinite a tutti voi.
…continua a tremare la terra e purtroppo notizie di terremoti, inondazioni e quant’altro, non fanno più “notizia straordinaria”!!!
Cosa sta succedendo?