La speranza della redenzione
7 luglio 2010 ore 06:00 , scritto da Saverio Gaeta Gaeta
«Possiate trovare la vostra via e dare un contributo alla società secondo le vostre capacità e i doni che Dio vi ha dato». Queste parole di augurio, rivolte da Benedetto XVI a una rappresentanza di detenuti del penitenziario di massima sicurezza di Sulmona, nella loro semplicità esprimono la certezza del Pontefice che in qualsiasi situazione di vita è possibile conservare la speranza.
Nel buio dell’ergastolano rinchiuso in carcere o negli inferi della quotidianità di tante vite che vagano per le strade del mondo, una luce può giungere a rischiarare la strada. L’importante è trovarla, magari con l’aiuto di una guida sicura.
È interessante quanto ha detto il vicedirettore della Sala Stampa vaticana, padre Ciro Benedettini: «Il Santo Padre non ha voluto conoscere le loro storie, storie di persone che forse hanno sbagliato, ma che sono pronte a intraprendere la strada della redenzione». Quel che papa Ratzinger ha voluto fare è stato guardare negli occhi questi uomini e donare proprio a loro, soltanto a loro, parole pronunciate a braccio, che sono rimaste nel segreto dei loro cuori, poiché l’incontro è stato considerato privato, senza giornalisti e telecamere.
Certamente però il Pontefice ha espresso la propria stima per le iniziative di lavoro che sono state avviate all’interno del carcere di Sulmona. Possibilità concreta di un riscatto sociale, ma soprattutto morale, di cui la Chiesa si fa testimone e garante.



Ciao Saverio e GRAZIE del tuo post.
PARADOSSALMENTE (dato che lo pubblico in un blog), io sono favorevole a quegli SGUARDI e PAROLE che rimangono PRIVATI…da conservare, con MARIA come modello, nel segreto del cuore di ciascuno…ma sarei IPOCRITA se non riconoscessi l’importanza della testimonianza …per cui GRAZIE.
Soprattutto quando la testimianza e’ credibile: per me LA SPERANZA e’ INCROCIARE lo SGUARDO di GESU’.
GRAZIE ancora: Antonello, CIAO
@antonello, ma antonello, hai un blog tutto tuo e non hai ancora condiviso il link su …E Gioia sia!?
e cosa aspetti?
uniti
@Francesco Candian,
Scusami…come al SOLITO mi ESPRIMO male con l’ITALIANO….ma FORSE tu prendi GIOCO di me…
cmq e’ vero! non riesco mai ad esprimermi BENE per quello che PROVO e penso…e nonostatnte tutto SCRIVO sempre!!!
GIUSTO PER chiarirmi: quando parlo di BLOG mi riferisco a EGIOASIA…a cui sono sinceramente AFFEZIONATO…e’ l’unico blog che visito/frequento…QUOTIDIANAMENTE.
Mi hai fatto riflettere sulla parola “tutto TUO”…
Giusto per FARMI conoscere: avevo deciso in CUOR mio di NON ESPORMI piu’a PAROLE (per esempio con COMMENTI TRA COLLEGHI sulla politica o comunque su quello che ALBERGAVA nel mio intimo/CUORE…tipo RELIGIONE) ,…figuriamoci con degli SCRITTI;…poi invece, conoscendo (scrivendomi soprattutto) con Don Davide, ho preso a scrivere su questo blog…e anche a PARLARE tra colleghi…non NASCONDENDO piu’ quello che COMUNQUE era EVIDENTE a tanti: che cioe’ ero una persona RELIGIOSA!
ULTIMA info: mi sono avvicinato a tutto cio’ che riguarda Don Davide (CAVALIERI, Nuovi Orizzonti ecc) nell CONSAPEVOLEZZA che MI SENTIVO molto diverso da tutto cio’ che leggevo…
Non l’ho mai negato ne’ a me stesso ne’ a Don Davide…e proprio stasera ho riconosciuto, per esempio per quello che riguarda i CAVALIERI (di cui faccio PARTE anche se provavo qualche riserva) pensavo che l’intuizione dei CAVALIERI e’ GIUSTA e sono io che DEVO adeguarmi per BENE!
Vabbe’…scusami se ho approfittato per parlare/scrivere ancora…ma tu hai concluso con una parola :UNITI!
Allora ti esorto a PREGARE per una mia intenzione,…e scusami ancora se ho risposto, poco IRONICAMENTE, alla tua provocazione.
Io ti percepisco cosi’: ironico!
E l’ironia e’ una qualita’ che vorrei maturare.
CIAO e grazie di tutto: ANTONELLO.
UNITI, CIAO
@antonello,
si si… c’era un tocco di ironia nelle mie parole, ma era legato principalmente a quella tua parentesi che mi faceva pensare al fatto che te abbia un blog tutto tuo e mi stupivo del fatto che non lo pubblicizzassi…
in ogni caso era un invito a condividere: io speravo condividessi un blog che non hai, te invece ci offri sempre delle meravigliose condivisioni…
in quell’uniti si cela anche la condivisione delle intenzioni di preghiera…
un caro saluto
uniti
Fra