In missione di Evangelizzazione a Riccione c’è anche Andrea Bocelli: 12-15 Agosto, le date calde del 2010!
10 agosto 2010 ore 09:50 , scritto da don Davide Banzato
La comunità Nuovi Orizzonti fondata da Chiara Amirante e le Sentinelle del Mattino di Pasqua legate alla scuola di evangelizzazione di padre Daniel Ange da anni collaborano col Punto Giovane di Riccione e la parrocchia Gesù Redentore di don Franco Mastrolonardo per promuovere missioni di spiaggia e di strada dal titolo “Chi ha sete venga a Me!”
I missionari faranno spettacoli in spiaggia allestendo confessionali sotto l’ombrellone, vicino a viale Ceccarini terranno la Chiesa aperta di notte invitando dalla strada i giovani ad entrare per un percorso di preghiera e ogni sera ci saranno le Messe Rock alle 21 seguibili in streaming Tv nel sito www.chihasetevengaame.it
Si prevede di raggiungere ben 25.000 giovani, offrendo loro centri di ascolto, divertimento, spiritualità… e fede!
Sono moltissimi i testimonial e amici della missione che quest’anno nel sito hanno inviato i loro saluti: Nek, Carlo Conti, Barbara D’Urso, Lorena Bianchetti, Nicola Legrottaglie, Annamaria Marasi, Alessandro Cecchi Paone… e tanti altri!
Ma una persona in modo del tutto speciale sarà tra i missionari per sostenerli ed incoraggiarli attraverso il canto del Panis Angelicus dell’Ave Maria alla Messa del 13 agosto: Andrea Bocelli.
Insieme ad Andrea ci sarà anche la fondatrice di Nuovi Orizzonti Chiara Amirante per sostenere i tanti “Cavalieri della Luce” che seguendo il suo esempio oggi sono impegnati nel testimoniare la gioia di Cristo Risorto!
Dal 2003 ad oggi si è arrivati alla 5° edizione incontrando 25.000 giovani ogni anno. In circa dieci giorni i giovani provenienti da diverse realtà ecclesiali e parrocchie di Italia si ritrovano in un numero che si è alternato tra i 100 e i 200 partecipanti per andare per le strade e per le spiaggie a portare la gioia di Cristo Risorto. Dalle animazioni in spiaggia alle Chiese aperte di notte lungo viale Ceccarini, dai confessori tra gli ombrelloni e le Messe Rock… sono sempre incisive le testimonianze portate ai giovani nei modi più nuovi e possibilimente vicini al loro linguaggio! L’ascolto e l’accoglienza è il primo strumento utilizzato insieme alla gioia da trasmettere per mostrare vie possibilmente sane per realizzarsi e divertirsi. Tra balli e musica, la preghiera colora l’anima di Cielo!
In questi anni questi ragazzi non solo hanno diffuso messaggi di speranza, indirizzato giovani sbandati in cammini di recupero o a centri di ascolto professionalmente preparati, ma si sono anche formati perchè, una volta tornati nelle proprie realtà d’origine, potesser dare vita a piccole comunità giovanili, a centri di ascolto, a nuove iniziative di missione, evengelizzazione od opere di carità. In alcune missioni sono venuti a formarsi anche seminaristi e sacerdoti responsabili di pastorale giovanile in Italia.
Il primo compito dei ragazzi è quello accogliere il disagio di tanti giovani che in questi “templi del divertimento” cercano una finta felicità che sempre più li impoverisce. Da quell’ascolto profondo nasce quasi sempre una proposta ad un possibile cammino di rinascita sia umana sia spirituale. I modi per raggiungere i giovani sono i più svariati e cercano di intercettare il linguaggio a loro consono. Per questo ci sono concerti, animazioni in spiaggia con balli di gruppo, giochi e divertimento che si concludono con un Padre Nostro collettivo dopo aver ascoltato una testimonianza di vita edificante.
Le missioni in questi anni sono state soprattutto formative, quest’anno invece la particolarità sarà l’aver a disposizione solo iscritti che hanno già partecipato alle edizioni precedenti per potesi dedicare interamente ai giovani.
Alcuni dei “Cavalieri della Luce” sono reduci da pochi giorni dalla missione formativa di Ischia, per loro c’è giusto il tempo di recuperare le molte ore di sonno arretrate…
Nel cuore dell’estate centocinquanta giovani andranno tra le spiagge e le strade ad annunciare ai loro coetanei la grande scoperta che ha stravolto la loro vita: è possibile raggiungere la Felicità, quella Vera e duratura, anche senza andare alla ricerca dello sballo.
Questi giovani missionari che arrivano da ogni parte d’Italia a Riccione faranno della spiaggia e della strada un vero e proprio centro di ascolto e luogo di incontro!
In questi giorni tra i milioni di giovani arrivati nella città, emblema del divertimento, ci sarà l’animazione del “Joymix team” (il giorno 13 presso il bagno 85, il 14 presso il bagno 114 il 15 presso il bagno 104), in cui momenti di ballo e di canto verranno intervallati da alcune testimonianze di vita.
Tutte le sere, prima di partire per i principali centri di aggregazione giovanile notturni, i nostri missionari animeranno la Messa “Rock” che si terrà alle ore 21 presso la Chiesa di Gesù Redentore.
Il calendario in questi quattro giorni sarà ricco di appuntamenti che potranno essere seguiti direttamente dal sito www.chihasetevengaame.it.
Anche il sito www.chihasetevengaame.it è stato rinnovato come strumento per potersi iscrivere, per inviare le proprie testimonianze, per condividere la propria fede o potr entrare in contatto con le realtà che animano questa missione permanente, per seguire da lontano in streaming quanto avviene e poter dialogare attraverso la chat amica… Grazie a questo sito sia chi si incontra sia i missionari che di anno in anno si formano restano in contatto e possono continuare a camminare insieme! Pertanto in www.egioiasia.com abbiamo inserito uno spazio apposito nella colonna di destra della home page per restare in collegamento.
La prima esperienza di laboratorio del 2002 è stato un test che ha evidenziato in Riccione un particolare e attuale “aereopago” giovanile, intuizione particolarmente geniale di don Andrea Brugnoli accolta da don Franco Mastrolonardo. Nel 2003 la collaborazione di tantissime comunità ecclesiali e con 150 missionari è stato il trampolino di lancio per un vero e proprio rinnovamento della pastorale di primo annuncio con i giovani per i giovani e la nascita di La Luce nella Notte dall’unità di diversi carismi condivisi.
Nel 2004, in una speciale unità consolidata tra il sottoscritto, Gianni Castorani, padre Pierre Aguilà, don Franco e don Maurizio, il numero dei missionari ha toccato il vertice raggiungendo i 200 partecipanti e la missione è divenuta Diocesana con il coinvolgimento della Pastorale Giovanile. Sono stati ospitati anche i seminaristi del Seminario Romano e tantissime realtà ecclesiali che hanno collaborato in stile di unità ed armonia. La collaborazione delle realtà del Punto Giovane, di Nuovi Orizzonti, delle Beatitudini e delle Sentinelle del Mattino di Pasqua si è intensificata continuando così nel 2008 e nel 2009 con nuove edizioni missionarie.
Riccione, possiamo riconoscerlo, è stato pioniere per l’evangelizzazione di strada e di spiaggia con questa modalità di primo annuncio. Molte missioni in Italia hanno avuto inizio da questo progetto pilota che negli anni ha fatto scuola per tanti e tante realtà ecclesiali.
Dopo quattro anni di pausa (ogni esperienza nuova nella chiesa è messa al vaglio, spesso vagliata con il fuoco), non c’è don Andrea nè padre Pierre, entrambi impegnati in altre missioni, ma ci siamo ritrovati con don Gianni Castorani (Sentinelle del Mattino di Pasqua) e il Punto Giovane. Quest’anno (2010) si aggiunge il Seminario della Diocesi di Rimini e la missione si colloca lungo un percorso che la Diocesi ha condotto con la Pastorale Giovanile nella formazione e in esperienze durante l’anno di primo annuncio. E’ la Parrocchia di Gesù Redentore che accoglie e organizza insieme alle comunità.
L’abbiamo voluta con forza questa missione, perchè non può essere che la Riccione estiva non colga tali opportunità. Non possiamo rintanarci in sacrestia ed aspettare quelli che in Chiesa vanno già. Come Gesù dobbiamo andare a prendere le pecorelle sperdute. E così diamo il via alla quinta edizione “Chi ha sete venga a me”!



Sia Lodato Cristo che permette tutto questo! quanti giovani attorno a noi che vagano nella nebbia di giornate vuote e non sanno come veicolare l’enorme energia che hanno all’interno dei loro cuori? In quante illusioni dovranno ancora camminare prima di rendersi conto che una vita senza fede non è vita?
Grazie a voi qualcuno finalmente si porrà delle domande, ne basterebbe una sola: Come voglio sia la mia vita in futuro? una strada larga piena di sensazioni , o una strada stretta piena di EMOZIONI?
Auguro a te Don, a Chiara e a tutti gli evangelizzatori che lo Spirito Santo soffi come un vento leggero su ognuno di voi, e se anche riuscirete a convincere un’anima sola alle gioie della retta via Cristo ve ne sarà riconoscente per l’eternità.
Sarò li con voi nello spirito, uniti.
La Missione di Riccione ha, ormai, una dimensione più ampia del luogo in cui si svolge. Se penso alla preghiera che arriva da tante parti del mondo per sostenere i missionari, all’attesa che viviamo anche quelli che non siamo fisicamente presenti, al desiderio di seguire tramite internet e le dirette on line, certo posso dire che tale missione è il simbolo, il paradigma di tutte le missioni estive d’Italia, i cui effetti non hanno limiti geografici ben definibili. Don Davide, ti assicuriamo la nostra preghiera. Che i missionari di Riccione riescano a portare il Vangelo a più gente possibile. La Parola non mancherà di essere efficace!
Caro Don Davidino,sono d’accordo sul valore di queste “missioni” svolte in luoghi tanto diversi dai soliti.A mio parere ,però, non si deve sottovalutare l’importanza della “normalità” che tanto risulta difficile animare e rendere coinvolgente:la messa,gli animatori,le confessioni.Per mia fortuna ho avuto una preparazione ricca e bella sulla liturgia da parte dei frati francescani,che mi hanno fatto riscoprire ciò che dall’adolescenza avevo abbandonato per noia e stanchezza:messe rapidissime,cori sfiatati,animatori asfittici,oratori aperti solo per giocare a calcio balilla .Mia figlia frequenta, durante l’anno, il convento dei cappuccini a Milano ed ha partecipato a bellissimi gioco-vacanze,organizzati bene e con passione per 300 ragazzi, da una parrocchia vicina allo spirito di Don Bosco.Un caro saluto.Giovanna Immacolata.
La missione di Riccione sta per arrivare. Sosteniamo i missionari con la nostra preghiera. Vai Davide, sei davvero un sacerdote speciale!!!
Vi seguiremo tramite streaming: http://www.chihasetevengaame.it/streaming
quando si pensa ai missionari, quando si parla di missionari, la mente vaga in paesi esotici, luoghi spesso inospitali, lontani: gente povera, paesi infestati da malattie e guerre… è facile vagare con la mente, altrettanto facile chiudere gli occhi e non vedere quel che ci è attorno: anche qui ci sono malattie, altrettanto gravi come quelle fisiche:sono le malattie spirituali che conducono alla morte dell’anima.
La missione parte da qui, da casa nostra, dai nostri vicini…non serve portare la buona novella fuori, quando non siamo in grado di annunciarla dove viviamo. Grazie a Dio abbiamo tantissimi sacerdoti che in sordina, ogni giorno, danno la loro vita per annunciare Cristo! ma non basta! non è solo il loro compito, è il nostro compito! spero un giorno di essere anch’io lì a Riccione.
Domenica, intanto, parto per Medjugorje e da lì vi sosterrò con la preghiera. Spero tanto di incontrarti lì don Davide e poterti abbracciare se farai in tempo a tornare dalla missione!grazie per quello che fai, grazie per aver risposto di sì alla chiamata del Signore!
bellissimo seguirvi anche se distanti, il mio grazie va anche a chi si sta adoperando per tutto questo, il nostro cuore è lì con voi,sempre Uniti nella preghiera e nell’anima. Questo tipo di “missione” è bellissima,dà quella forza in più…quella carica,quel calore che serve per tentare sciogliere chissà quanto cuori granitici . . . Poi,c’è la missione, forse quella più difficile,giornaliera.Giorno dopo giorno,vivere cercando di rispettare se stessi e gli altri,vivere sempre nella lealtà,nel rispetto,con umiltà e come diceva oggi Don Davide durante la Messa in diretta da Riccione (anche se l’audio era un pò bassino) … cercando di perdonare,(come fa sempre Dio con noi tutti)per quel che possiamo,anche chi ci manca di rispetto o ci fa del male,o magari cerca scuse o giustificazioni,che cmq con il tempo vanno a crollare e ci stai doppiamente male,magari ritrovandoti fuori daquelle protezioni che uno si crea, ritrovarsi “improvvisamente” tra i rami tagliati,capire e comprendere,comprendere e capire,ma….quanta,quanta forza ci vuole in tuttoo questo, quanto amore… quanto??
Accettare la verità …quella verità che nn piace a tutti e paradossalmente “allontana”
A volte ti senti dentro una bolla di sapone, IMMOBILE ..immobile perchè hai paura di muoverti, hai paura di fare un movimento sbagliato, perchè temi di fare scoppiare quella bolla..allora stai li …FERMO..cercando, aspettando,cercando di capire cosa fare.
Questa,secondo me è la missione più difficile da portare avanti. . .
Tutte le parole del Vangelo …tutte riportano alla parola AMORE e UNITA’. . .
Buona missione a tutti voi per i due giorni che restano, siete un grande dono e Nuovi Orizzonti è una filiale del Cielo
. . . Uniti . . . anche se le strade di tutti noi,dovessero mai separarsi,per scelta personale o di “altri”,certe cose resteranno nel cuore di chi le vive per sempre!
Un abbraccio a tutti!!!!
Grazie, semplicemente GRAZIE!! Ero tra i missionari di Riccione e questa missione è stata un GRAZIA immensa. Voglio ringraziarvi tutti, uno a uno, per le vostre preghiere e per il vostro sostegno…quest’anno la potenza della Preghiera di voi tutti, uniti in nome di Cristo,si è sentita tanto! Noi eravamo fisicamente sul fronte ma spiritualmente tutti voi eravate con noi. La Missione è un dono speciale, prima di tutto per noi missionari e poi per le persone che si incontrano. Dio non smette ami di dimostrare l’Amore incondizionato che ha per ognuno di noi!
Vi abbraccio e vi porto nel mio cuore!