Importanza della Meditazione del Vangelo: esercizi pratici!
22 gennaio 2011 ore 19:30 , scritto da don Davide Banzato
“La Parola di Dio è come la pietra focaia, fa le scintille solo se la batti forte” afferma San Gregorio Magno. Perchè il Fuoco racchiuso dentro la Parola di Dio si sprigioni bisogna insistere nel meditarla ogni giorno, con costanza, con amore e, direi, anche con fatica. Spesso Chiara Amirante in comunità Nuovi Orizzonti ci ripete che quando sente qualcuno dire “Già la conosco… L’ho già sentita..” le viene mal di stomaco… Ma che sai?! Chi credi di essere?! Come fai ad avere esaurito tutta l’ampiezza, la profondità, la novità del Vangelo!? Il Cristianesimo non è la “Religione del Libro”, parola morta, ma la Religione della PAROLA (il Verbo, sempre VIVO!). Dio è l’Autore della Sacra Scrittura.
“Le cose divinamente rivelate, che nei libri della Sacra Scrittura sono contenute e presentate, furono consegnate sotto l’ispirazione dello Spirito Santo” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 21] e solo alla luce dello Spirito Santo potrai averne accesso e solo provando a meditarla e mettere in pratica potrai sperimentarne la verità ed efficacia!
Non ci credi?
Prima di dire che non è vero… prova con fedeltà ogni giorno a meditare il Vangelo cercando di metterlo in pratica. Tutti i giorni devi dedicare un tempo intimo con la Parola, nella lotta per sprigionare il Fuoco che c’è dentro. I Padri Della Chiesa suggeriscono di selezionare un tempo più o meno lungo e quotidiano. Puoi solo dieci minuti? Va bene, inizia così. Ma chiudi il cellulare, non farti prendere da distrazioni ed immergiti chiedendo allo Spirito Santo di darti la luce per capire cosa Dio voglia dirti in quel momento presente con quel brano.
Sempre i Padri della Chiesa affermano che due innamorati se mancano l’appuntamento tra loro finiranno per disinnamorarsi e non provare più nulla… Diamoci dunque il tempo per innamorarci e riascoltare, con i sensi dello Spirito, la Voce di Dio dentro di noi.
Serve un tempo preciso tutti i giorni con fedeltà. Serve inoltre la Stabilità, stabilitas…
- corporis: un luogo privato in cui tutto il resto va tagliato. Quel momento di meditazione, come nella Messa, deve essere il perno della mia giornata, da difendere in modo assoluto, a costo sia di notte o presto la mattina. Ci vuole il primato e stare lì…
- mentis: con la testa e tutte le intenzioni e la concentrazione possibile sapendo i demoni faranno di tutto per espropriarti dalla Parola perchè hanno paura e sanno che non sarai più lo stesso se con fedeltà avrai questi tempi. I pensieri e i bisogni del corpo ti distraggono? Combatti cercando vie di concentrazione…
- cordis: stabilità degli affetti! Se il cuore si innamora allora l’Amore aprirà il testo!!!
Vi lascio qualche consiglio pratico…
- Invocare lo Spirito perchè Lui lo interpreti e ci apra la mente col dono della Sapienza…
- Leggere e rileggere finchè non sento che qualche particolare colpisce la mia attenzione…
- Sottolineare ciò che ci ha colpito con una penna o matita…
- Cercare il perché e restare su quei particolari sottolineati…
- Capire cosa Dio ci vuole dire attraverso quelle frasi…
- Prendere una frase del giorno da vivere con un esercizio pratico da ricordare durante la giornata…
- Trasformare il tutto in momento di Preghiera, meglio se di lode e ringraziamento…
Infine, se avanza tempo approfondire con la lettura di commentari…
Se farai questo “si dilata il cuore con indicibile dolcezza” dice san Benedetto e non ti peserà più, anzi “si corre sulla strada indicata da Dio“!



GRAZIE …come al SOLITO, carissimo DON Davide!
Grazie di CUORE!
io ci CREDO…e TI credo!
Credo nell’AMORE capace di APRIRE il TESTO e dichiaro PUBBLICAMENTE che ho la TESTA dura …
Continuerò ad IMPEGNARMI!
GRAZIE per il tuo ESSERCI sempre!
TI VOGLIO veramente BENE!
a presto, ciao, con affetto: Antonello perla-PACE. CIAO
Grazie fratellino Davide:
Ho sperimentato nella mia vita tutto questo è verità. Se si fa così la Parola di Dio si fa qualcosa nuova, una luce nuova per la vita. Si fa vita. A poco apoco si va mascolando con la vita. Si va facendo vita mia. Nel principio ès molto difficile, ma poi no si puo vivere senza “magiare” la Parola di Dio.
Molto grazie una volta di più. Sono unito a te e per te a nostro Signore.
Un fortissimo abbraccio.
Juanki
…non posso fare altro che confermare quanto tu ci dici e l’ho sperimentato nella mia vita. Ho smesso, per un periodo di buio e di sconforto, di meditare la Parola abbandonando anche la preghiera. Questo mi ha allontanato dal Signore in un batter d’occhio. Sono tornata a vivere ‘le cose del mondo’ con una facilità estrema. A un certo punto mi sono imposta per volontà di ricercare quel contatto intimo con Dio, nello stare in Chiesa davanti al tabernacolo e meditando la Sua Parola ogni mattina, alzandomi mezz’ora prima e tutto è cambiato…il modo di vedere le cose, le persone che Dio ti mette sulla strada ogni giorno, le situazioni che sembravano irrisolvibili trasformarsi e una pace interiore pazzesca! Quella Luce che avevo fatto affievolire con la mancanza di comunione intima con Lui si è riaccesa più luminosa e calda che mai…
Posso solo dirvi di provare per credere! Serena notte a tutti.
Anch’io…cercherò di impegnarmi sempre più; ammetto spesso di essere ancora un pò “ripetente” (adesso però un pochetto meno di prima,ma pur sempre una ripetente .. !!!!)
Spesso, racconto di essermi “svegliata” dal mio credo, forte si, ma “silente e pigro” solo dopo avere iniziato a nutrirmi, o per rendere ancora di più il senso delle mie parole, direi “Drogarmi” di Nuovi Orizzonti (a Fiuggi..circondata dal rumore dei tuoni,della forte pioggia … e dalla Gioia che mi abbracciava. Già… una vera scossa all’anima)… in me, quel soffio sul cuore e sullo spirito, quel soffio che alimenta la luce che alberga nel cuore di chi crede, mi ha fatto percepire quel calore, che senza rendermene conto, era un pò dormiente….mi ha gonfiato il cuore di gioia.
E’ solo questione di volontà e di riuscire a canalizzare nel modo giusto le proprie preghiere,sembra strano..ma anche la preghiera va “educata” ..compresa,capita,metabolizzata,respirata..e amata.
Pregare Dio significa semplicemente comunicare con Lui, con umiltà e cuore scalzo..e riuscire a percepirne le sue risposte …
Non è il genio della lampada di Aladino che ci “accontenta nelle richieste e nei desideri” oltretutto,ci accadono cose nella vita che ci spiazzano e ci mandano spesso in confusione
Lui, non ci accontenta sempre, ma sa perfettamente cos’è giusto o sbagliato per noi, di sicuro è sempre disposto a darci delle risposte …”Chi ha orecchi per udire oda”
Tutti abbiamo la possibilità di “ascoltare” le sue risposte, ma non tutti siamo sempre disposti ad ascoltare quello che Dio ci dice…..
Quando si arriva alla vera consapevolezza delle preghiera..allora lì comprendì che finalmente è come andare a mare… e sentire l’odore, vedere i colori o udire chiaro il rumore della risacca … Avvertire la presenza del vento che ti accarezza senza però poterlo vedere…ma il vento c’è!!!!
Grazie dal profondo del mio cuore Davide …
“si dilata il cuore con indicibile dolcezza”….
sensazione meravigliosa … da tutelare con tutte le forze!
Nella Parola noi incontriamo realmente il Signore, così come nell’Eucaristia e nel fratello, in particolare nel Povero. E i consigli di don Davide sono, come sempre, preziosi per crescere nella nostra vita spirituale. Ogni volta che leggo il Vangelo c’è sempre qualcosa di nuovo che mi colpisce, che va sottolineato. E’ bello scoprire in ogni gesto, in ogni parola di Gesù la sua duplice natura, umana e divina. C’è Gesù che insegna, che fa i miracoli, che guarisce e perdona… e c’è Gesù che piange, che soffre, che scrive per terra… I consigli di questo post ci permettono di “salire sul monte” per pregare, meditare, nutrirci della Parola di Vita e, così, riprendere il nostro cammino con più coraggio; ci aiutano ad aprire il nostro cuore per accogliere Cristo e i fratelli che incontriamo lungo la via.
Occore provarci ogni giorno, anche pochi minuti, ma ogni giorno, insistere, lasciare che il Vangelo come una goccia d’acqua dia refrigerio al nostro cuore ferito e, a poco a poco, lentamente eroda ogni nostra resistenza all’Amore.
L’essenziale e non perdersi nell’esercizio e nei particolari, ed anche con uno stile personale…cosa che sinceramente e forse anche egoisticamente a me capita spesso, forse proprio per paura.
Resta, comunque che, come San Girolamo dice, “l’ignoranza della Scrittura è l’ignoranza di Cristo”.
A loro volta, i domenicani,vale a dire i seguaci di san Domenico, hanno fatto loro il motto: “revelata contemplare; contemplata aliis tradere (contemplare le realtà rivelate; trasmettere [donare, consegnare] agli alti ciò che si è contemplato).
Vale anche per noi, che per professione siamo “anelli di congiunzione” della trasmissione culturale intergenerazionale, e che intendiamo esserlo secondo un’ispirazione cristiana.
Lo Spirito, “che è Signore e dà la vita” (come diciamo nel Credo) ci dia la gioia di “leggere” come parola di vita (e non lettera morta) la parola contenuta in quel libro che denominiamo Bibbia, perché narra la vita di Dio e nostra, che tutti i libri scritti vorrebbero narrare e trasmettere ai loro lettori.
Questo… un mio umile pensiero.
grazie perchè dalle tue parole emerge l’esigenza la necessita la preziosa e indispensabile URGENZA di nutrirci dla Parola..cme 2 innamorati.. quale immagine piu tenera piu completa!purtroppo per esperienza personale spesso,anzi troppe volte sottovaluto qst momento,i demoni d cui parli fanno d tt per rubarmi il tempo la concentrazione ma le tue parole m hanno cme sempre colpito Al cuore perkè avverto davvero cme qst esperienza d dialogo quotidiano cn il nostro Re t fortifichi e dia un senso sempre nuovo e pieno a quello che sei e che fai,quindi cercherò nl mio piccolo d impegnarmi perkè se i frutti sn qli k vedo in te e in tanti fratelli tanti saranno i miracoli e gli infiniti orizzonti k attraverso LO spirito santo il Signore mi aprirà!Vi porto cn amore nelle mie preghiere e ringrazio il Signore infinitamente per aver donato alla chiesa qst grande carisma!GRAZIE GESù!!
Dall’inizio dell’anno,ho fatto una promessa a me stessa, che troverò ogni giorno il Vangelo del giorno in video commentato,per ascoltarlo invece di leggerlo, e posso dire che anche se ricordo quei passi , io riscopro sempre una o più cose nuove,che probabilmente mi erano sfuggite altre volte.
Sono contenta che questa non è solo una mia impressione, pensavo di essere solo un pò distratta, invece ho davvero capito che è la “Parola viva” che ogni volta comunica al nostro cuore ciò che serve alla nostro percorso spirituale. Grazie per questo post Don Davide, lo condivido a tanti amici..Dio vi benedica grazie sono davvero preziosi tutti i vostri suggerimenti…Grazie a Dio !!!
DOLCE E’ STARE CON TE
“O bell’amore di Dio!
O zelo di carità più forte della morte!
Tu sei la ricostruzione della creatura,
sei la salvezza e la redenzione
di tutto il mondo.
Quanto è dolce parlare con te!
E quale è la tua conversazione!
Non c’è noia nello stare con te.
La tua compagnia è vero gaudio,
senza fine.
Entra nella mia povera cella
e riposa con me.
Fammi udire le tue conversazioni
piene dello Spirito santo,
così che io dimentichi con te
tutte le mie angosce
e le tribolazioni.
Nella via in cui cammino
tu sii con me,
perchè insieme a te
mi vengono tutti i beni.”
Esercizi VII S. Gertrude di Helfta
Grazie Don. Uniti.
Ti ringrazio per la tua mail di oggi,Davide!
Tuttavia,da parte mia dico,sempre le solite parole posso dire:l’invito a pregare,non mi sento di poterlo accogliere,ma sono davvero grato a coloro che mi riservano un pensiero nella loro di preghiera!
@alessandro, No carissimo Alessandro GRAZIE a TE!
GRAZIE per aver SCRITTO e GRAZIE in anticipo se continuerai a FARLO!
A me fa SOLO un enorme PIACERE sia leggerti che tutto il resto (portarti nel CUORE e pregare).
Una piccola cosa!
ALl’incontro scorso, a ROMA, ho scoperto un posto a DIR poco da LECCARSI il baffi.
Mi ci ha portato MG!
Fanno un meraviglioso TIRAMISU’ (classico, coi pistacchi e con le fragole)…Ti potrebbe piacere?
…prova a cercarlo su GOOGLE (credo si chiami POMPI)…e se ti facesse piacere,…così giusto per fare una pausa rigenerante davanti ad un BUON te VERDE…potremmo salutarci lì!
Dato che la preghiera no…almeno c’ho provato a prenderti per la GOLA
Che ne dici? dai scherzo! mi fa veramente piacere che hai scritto: torna quando vuoi …e per il THE e TIRAMISU’: sei ufficialmente invitato!
alla prox, CIAO. con sincero affetto: antonello. CIAO
Gentile amico,permettimi di ridere un pò:se il tuo è un invito,ti ringrazio per essso,ma sappi che lo rivolgi a un genovese,e penso tu sappia quel’è la nostra (meritata)fama…Quindi paghi tu? Eh…se ti piace il mio “essere genovese”…
dai ridiamo un pò su,che aiuta aiuta,e poi oggi è stata una giornata piavcevole!
@alessandro, Okay Ale! PAGO io!
Ci si vede a ROMA allora!
…anche se mi toccherà accontentarmi dei tuoi occhi blu…al posto del “COLOR di FOGLIA” in cui INGENUAMENTE speravo…
Continuo a scherzare….ovviamente! m’ha fatto bene il tuo umore: GRAZIE!
DAI ci vediamo a ROMA…magari parleremo di persona e ci conosceremo meglio!
PS per la cronaca io sono PUGLIESE!
BUONA notte CIAO, Antonello perla-PACE. CIAO
@alessandro,
)
permesso??? occhi foglia .. potrei farla io
il pistacchio poooi …mi piace tanto
Una preghiera per tutti con il cuore
@alessandro, ho qualche speranza di partecipare anche io? Vado matto per i dolci! Hai letto le mie e-mail?
@perla-pace@libero.it, Antonello, inviti anche me?
Ah guarda,Antonello,il COLOR DI FOGLIA appartiene solo a lei,alla GRAZIOSA!E io grazioso non lo sono,ma diciamolo sottovoce eh…che sennò lui,l’amico Cesare dico,enologo sempre molto ALLEGRO in effetti,si incavola,e mi viene a parlare di “credenziali estetiche”,mi viene a dire che “con il tuo 1.81 di altezza,con i tuoi ciuffi biondini e riflettenti e col tuo occhio colorato incastonato in quel tuo viso così simile a quello di Kim Rossi Stuart,mi vieni a fare quello che soffre per amore?”…mi viene a dire questo quell’allegrone! Al che io gli risposi,quel giorno: “allora sai che facciamo? Se è come dici tu,se qualcuno conosce Lele Mora me lo presenti,perchè voglio riciclarmi a starletta!” e ti lascio immaginare le risate.Delle risa non sguaiate,non triviali e becere,ma una gioa e serenità sincera e condivisa,come si fa tra veri amici…la solitudine la viviamo tutti caro Antonello,ma se c’è la possibilità,se ti è data l’opportunità di vivere attimi di serenità e sollievo devi ritenerti pago per quegli istanti che sanno di eternità,perchè ti apparterranno sempre,saranno sempre con te,sempre in te! Come quando ti ritrovi su una barca trascinata dal vento,dal vento libero,e tra un sorriso e una battuta,un’occhiata al mare e un incrocio intenso degli sguardi,alzi in alto il tuo bicchiere con catalanesca e brindi alla fortuna dei disperati e dei dannati,brindi a chi ogni giorno urla nel silenzio,brindi a quelli che non son GIGLI,MA FIGLI VITTIME DI QUESTO MONDO!
Sei pugliese quindi…bene bene! La mia nonna materna (la mia unica nonna…)è di Lecce! E in questa splendida città ho vissuto molto della mia infanzia e adolescenza,e ancora mi rivedo ragazzino esile e leggero correre tra le sue architetture barocche! Ci torno spesso!
Comunque grazie per avermi fatto sentire un vero tirchio genovese…Non sai che sddisfazione mi hai dato nel non avermi proposto la soluzione alla “romana”…e se mi avessi proposto di pagare io…meglio non pensarci,meglio non pensarici,che al solo pensiero di poter subire un affronto del genere…Scherzo eh,sia chiaro…Oggi davvero è stata una giornata molto serena e piacevole,sono stato a Spotorno,da solo (ormai ho una ressa intorno di molti che vogliono farmi da balia),mi sono messo sulla mia seat leon,e sono sgusciato via furtivo!E mi piace ora parteciparla a un amico disposto ad accoglierla,un amico di cui mi è ignoto il volto e la voce,ma che mi ha scoltato!
Ti saluto con simpatia,
Alessandro
CARO Alessandro,hai visrto che bel gruppo di matti c’e’ qui? Te lo immaginavi quando hai scritto il primo commento? La gente deve guardarci e dire:” VEDI COME SI VOGLIONO BENE..”Questo è il carattere distintivo dei cristiani,quello che può far capire agli altri di che pasta sono fatti, perchè di parole siamo tutti stufi.
BUONA FESTA DI nuuovi ORIZZONTI,buona merenda,ma la prossima la offri tu, vero?Un caro saluto.Giovanna Immacolata.
Ma sì,come “tradisco” la mia cara Genova per il calcio Giovanna Immacolata,tifando Milan e non Sampdoria o Genoa,posso qualche volta “tradire” il tratto caratteristico pregno di pregiudizi coi quali siamo visti e considerati…E quindi pagherò ben volentieri,come no! Se penso che questa splendida città di mare,di poesia e di libertà,ha dato sì i natali a una nullità come il sottoscritto,ma anche a un uomo come Fabrizio Faber De Andrè,e la vedo poi offesa dai tanti schematismi che pretendodo o si illudono di costringerla in angusti spazi,che sono quelli del pregiudizio e del preconcetto,si desta dentro un fuoco che davvero mi accende e mi infiamma:siamo considerati tirchi,arcigni,scorbutici,seccanti,avidi e aridi…chissà perchè poi…Diffidenti e poco accoglienti…Ma noi si è gente di mare,e la gente di mare ha lo sguardo lungo e intenso,penetrante e generoso! Uno sguardo capace di cogliere le sfumature che ti fanno partecipare al sorriso o al pianto di chi incontra,lungo una passeggiata su una striscia di mare e-a vivre con lè vixin do ma a luxe,i raggi do çe e inseme santè o mae cheu (e a vivere vicino la luce del mare,i raggi del cielo e insieme sentire il mio cuore…)! Questa condivisione che è propria degli uomini di mare!
@ Vincenzo e TizianaGi
Ah amici,l’invito non l’ho lanciato io…mai l’avrei fatto! Ognuno ha le sue peculiarità,e le mie,da bravo genovese,sono la tirchieria e le mani ben serrate,tutt’altro che bucate! invece Antonello,figlio della bella e generosa terra di Puglia,ha subito offerto l’invito,che sono certo non esiterà di estendere a voi…Quindi credo si possa fare! Ma sempre a condizione che paghi lui però,sia chiaro,o quantomeno (e io me ne tiro fuori…pechè io sono già al sicuro…paga lui !),per voi dico,che vi adattiate a fare alla “romana”,al volemose bene!
Mi permetto di scherzare amici,abbiate comprensione e disponibilità a ridere non di un matto ma con un matto che ha scelto di impegnarsi a capire i matti…E una volta laureatomi in medicina,se anche non ci fosse stato quell’accadimento del tutto particolare che mi ha portato a scegliere la via della psichiatria,ora ho consapevolezza che per come sono fatto,per quella che è la mia impostazione di vita,davvero altro non potevo fare se non lo psichiatra! Un matto tra i matti per davvero…se pensiamo che sono contrario agli psicofarmaci…! Quando ci sono psicologi in giro che si arrogano il diritto di prescrivergli…loro che non possono farlo non essendo medici…
sai cosa penso??? che andrebbero curati i “sani” o pseudo-tali altro che matti
OkOk a Vincenzo lo offrirò io …ahhh nn ci sono più gli ometti di un tempo
Ah concordo pienamente amica…ammesso e non concesso,comunque,che la normalità esista! E tuttavia io penso che in psichiatria il concetto di cura non debba proprio esistere…Ora abbiamo davvero di curare l’anima? E di farlo poi con cosa? Con devastanti e inutili psicofarmaci e magari con delle scosse elettriche (elettroshock),e magari ancora con le porte chiuse di questi reparti,con le sbarre alle inferriate,con i letti di contenzione,e con la reclusione! Purtroppo,nell’essere quello che sono,uno psichiatra,mi porto dentro un senso di colpa e di vergogna per essere parte di questa disciplina che da sempre,fin dal suo sorgere,ha umiliato e segregato la più devastante sofferenza che l’uomo possa davvero vivere:quella dell’anima.ma invece di parlare di interiorità,di sentimenti e di emozioni ferite e in tensione no,gli psichiatri parlano di cervello,di neuroni,di neurotrasmettitori,di plasticità encefalica,di ncibernetica ed encefalo,di ipotesi immunitarie,di ipotesi genetiche,di ipotesi virale,di ipotesi costituzionalistica,di ipotesi endocrina e di ipotesi molecolare che potrebbero stare a ragione di quei comportamenti dissonanti dal vivere comune che vanno necessariamente repressi e segregati…Ma se uno si crede Gesù e va per la stada e sorride a tutti,dico io,che male fa la sua stravaganza! Mi vengono a rispondere:e quelli che delirano e ammazzano,distruggono,aggrediscono? Ma a me chi mi ha costretto a scegliere di impegnarmi nel cercare di capirli e comprenderli? Chi mi ha imposto di giocare la mia esistenza nel tentativo di farmi accanto a colui che spacca tutto per rompere se stesso? Questo solo posso rispondere…e questo solo uno psichiatra deve fare! E per quello che è il mio orientamento,direi solo questo:psicofarmaci agli psichiatri! Che se noi,noi psichiatri,ci facessimo devastare da questa droga schifosa che imponiamo agli altri,forse dopo,riprendendoci,avremo chiara quella che è la nostra vera e autentica vocazione e missione!
Grazie Tiziana!!! Non vi rimane che farmi sapere i dettagli dell’invito. Un abbraccio forte!
@tiziana, Vincenzo AND Ale!
Carissimi, sono ben CONTENTO dei vostri COMMENTI e INVITI! ho letto tutto in un sol FIATO!
CERTO pago io!!!!
Per tiziana: sono davvero belli i tuoi occhi! DAVVERO!
Per VINCENZO: a breve tutti i dettagli!
Per Alessandro: ho appena visto il post di CRISTINA che ti consiglio caldamente di leggere! io non l’ho ancora fatto ma Cristina è una DONNA/garanzia!
Sai, del suo ultimo post, m’ha colpito la PAROLA negazione! Probabilmente non c’ho capito bene bene il suo VERO significato ma, come tutte le cose che CREDO di non conoscere bene m’ha INTERESSATO da subito.
E tu dott. sei PRATICO di NEGAZIONI?
PICCOLO indizio: hai visto la FOTINA che mi rappresenta?
E’ un ragazzino biondino. Non è Kim ma NILS; lo conosci?
…sono io ….o forse no!
Dai, continuo a scherzare…NON voglio farti lavorare (pure qui)
CI conosceremo a ROMA!
PS SOLO una precisazione!
OGNUNO fa il proprio lavoro: il GOVERNO s’appresta a SEPARARE la BELL’ITALIA,…così… GIUSTO per DARE conferma alla FACILE conclusione che a noi TERRONI piace mangiare, OZIARE, ecc. …estendo l’INVITO a qualcuno del NORD est (magari della SERENISSIMA) …Chi ha orecchi per intendere intenda!
@stefano,…Se ci sarai mi farà MOLTO piacere CIAO
Esperto di negazioni dici Antonello? Potrei lanciarmi in una lunga e dotta dissertazione sulla teoria freudiana della negazione (ci ha scritto anche un saggio su questo il caro Sigmund),sui meccanismi di difesa che lui chiama diniego
continuo,scusami,sbadatamente ho premuto su invio…dicevo dei meccanismi di difesa che Freud chiama “pulsioni del diniego” che agiscono sui contenuti emotivi che giunti alla coscienza procurano dolore interiore e angoscia.In pretica si tratta della rimozione…Ma hai ragione tu,non è il caso di fare il dottore,men che meno lo psichiatra,qui sopra! Tuttavia,lasciami dire che la negazione più aberrante che ho incontrato è quella di chi pretende di ridurre la sofferenza umana,quella dell’interiorità dico,quelle che uno psichiatra dovrebbe custodire e amare con ogni delicata premura,a non altro che a alterazioni del sistema neuroendocrino ubiquitario,ignorando,NEGANDO,totalmente quellà che è la soggettività dell’uomo,dell’uomo che soffre! Siamo arrivati al punto oggi,in psichiatria,che oggettivizziamo quanto di più proprio e e personale un uomo possiede:il suo vissuto,che può essere anche un vissuto di angoscia e disperazione laceranti e devastanti,una carica emotiva di sofferenza che lo può portare a considerare la morte,e tutto ciò che alla morte conduce,preferibile alla vita! Il dolore di essere al mondo,di esistere e di vivere si ha la pretresa di oggettivizzarlo e omologarlo e definirlo in squallide incassellature di 2quadri nosologici di patologia”,come viene detto con alta prosa nel mio mai amato manuale di METODOLOGIE DI APPROCCIO TERAPEUTICO IN CLINICA PSICHIATRICA! Questa,gentile amico,è la negazione della quale sono “esperto”…Comunque adesso basta fare lo strizzacervelli (che tra l’altro ancora non sono…avrei dovuto conseguire l’abilitazione all’esercizio della psicoterapia e psicoanalisi a marzo,a conclusione del corso presso il CIPE di Roma,ma ovviamente la cosa slitta…so solo che slitta,ma non so fino a quando…So solo che il 25 febbraio mi aspetta un altro importante appuntamento…so solo questo!)!
Quanto a Nils,no,non conosco! Ho amato un Niels,questo sì:si chiamava Liedholm! Conosci? Mitica punta d’assalto del Milan degli anni cinquanta…
@alessandro, GRAZIE ALe! MOLTO esauriente! Forse ho esagerato quando ho inteso le parole di CRISTINA come discorso sulla NEGAZIONE!
…è che stavo giocando sulla FOTINA che mi rappresenta e, eventualmente, sulla mia identità PROMOSSA/negata con quella fotina….vabbè sto solo giocando ma quando ci conosceremo capirai se Nils mi somiglia o no E in che cosa!
SE sei collegato ti consiglio questo LINK
http://www.telepace.it/webtv.php
per il resto….ci scriviamo sul nuovo POST…quello di CRISTINA appunto e su quelli che verranno!
CRISTINA è eccezionale! Credimi!
CIAO e grazie di tutto. A PRESTO.
Notte Nils Holgersson
Cari amici,posso fare una richiesta? Una richiesta che esprimo a chiunque sia nella possibilità e abbia disponibilità ad accoglierla e soddisfarla…Tempo fa,molto tempo fa a dire il vero,in tv mi capitò di seguire un servizio su Giovanni Paolo II,e nello svolgersi del quale,una voce recitava la sua poesia-preghiera intitolata Magnificat.Mi piacquero molto quelle parole (al di là del merito di esse),soprattutto quel delicato riferimento al ramo storto o qualcosa del genere.C’è da dire poi,che erano accompagnate da una musica davvero meravigliosa!
Ora,nel corso di questo tempo ho più volte cercato di trovarle da qualche parte,ma su internet non ci sono mai riuscito,nè so dove questa composizione sia,e se sia,stata pubblicata in un qualche suo libro.Quello che vi chiedo,se qualcuno di voi potesse soddisfare questa mio desiderio,è di potermi fornire il testo di questa poesia,o quantomeno,di indicarmi se è contenuto in una qualche suo libro,e in tal caso vi sarei grato se mi diceste quale,che subito vado a comprarlo!
Vi ringrazio se vorrete venirmi incontro…
@alessandro, MA non ti starai un pò abituando a queste COCCOLE?
DAI scherzo!
Cmq …la prox volta scrivi nei post nuovi! così camminiamo inesieme!
Mi sono ATTIVATO! …per TE! come PETIT assaggino del tiramisù ovviamente
Se mi mandi una mail provo a spedirtelo!
CIAO e grazie ancora perché vieni a VISITARCI! CIAO, con GRANDE affetto: ANTONELLO. CIAO
PS questa è la mia mail:
perla-pace@libero.it
@Antonello, “…grato, perché misteriosamente rendesti angelica la mia giovinezza,
perché da un tronco di tiglio scolpisti una forma robusta”
QUESTI… alcuni passi dalla POESIA Magnificat di GIov, Paolo II
io ho un file audio recitato da MONICA VITTI…
SCUSAMI per prima…forse sono stato troppo PRECIPITOSO (come al mio solito!!!!)
Non ti sarai mica spaventato???
Ora vado a letto ma se domani troverò un tuo messaggio nella mia caselala di posta provvederò a spedirtelo!
NOTTE! caro Alessandro.
Antonello NILS! ciao
Sono grato a te per aver risposto così celermente per soddisfare questo desiderio!
Tuttavia,non comprendo bene di cosa tu ti stia scusando,e mi sfugge,altresì,il motivo per il quale avrei dovuto spaventarmi.Non pensare di avermi turbato in qualche modo,perchè io tale,cioè turbato da te,non mi sento,per il semplice fatto che tu non hai fatto nulla perchè mi turbassi o spaventassi!
Comunque,ti sarei davvero grato se potessi lasciarmi il testo di questa poesia,anche se proprio quelle parole che maggiormente mi colpirono e piacquero (cioè il tiglio che io ricordavo come il ramo…)me le hai già fatte riapprezzare!
Grazie ancora,e buona notte a te…
nel corso della mia vita ho ascoltato un’immensità di parole, a volte importanti e serie, altre meno grevi e friole,pertanto ho gradito ascoltare i vari commenti che provengono veramente dalla voce del cuore,infatti e proprio vero che il vento soffia ma non lo vedi,ma c’è ed è sempre presente quando lo cerchiamo, a questo proposito gradisco sempre di più ascoltare la voce di un Padre della Chiesa:S.Agostino e le sue prediche.Tutti sappiamo che il vangelo di CRISTO è come un pozzo inesauribile ma occorre tirar su l’acqua .Questa riflessione vuole essere come un piccolo secchio pieno delle parole di Dio.che per rinfrescarci ci vuole condurci all’acqua viva zampillante dello Spirito SGORGATA DAL COSTATO TRAFITTO DEL SIGNORE,QUELLO CHE GLI FACEVA PIU’ MALE, GRAZIE PER QUELLO CHE VFATE SEMPRE PER TUTTI.-
Pregare e leggere la Parola di Dio è come entrare nell’uffucio privato di Dio. Si parla, si scherza, si impara, si capisce. Colloquiare con il tuo principale, con il tuo datore di lavoro,ti fa capire come devi lavorare poi per il suo regno.
capita anche di non voler uscire dal suo ufficio!!!
è importante avere come riferimento il Vangelo nella propria vita: è una luce di garanzia di benessere per se stessi e per chi ci sta attorno. Verrebbe facile andare contro il Vangelo inseguendo false chimere, ma dobbiamo essere grati a chi ci ha indicato la vera retta via.
Il mondo segue i suoi miti, noi cattolici abbiamo la luce che ci guida sempre. A me è servita tanto in passato e serve ogni giorno.
Grazie della riflessione, caro don Davide…un salutone con affetto, Michele di Zoppola
Pregate per me che non conosco l’amore di Dio, che manco di fede e di costanza e che trascino in questa pigrizia mio marito e i miei bambini. Io che dovrei essere l’esempio, invece sono la più debole di tutti. Tanti anni di tentativi e la domenica anzichè essere una gioia, è un’angoscia l’idea della messa. Sono divorata dai sensi di colpa, dall’incertezza, insicurezza e dal terrore che tutto ciò non cambierà mai. Pietà di noi Signore!