“L’ultima profezia: La vera storia di Medugorje”, il libro di Saverio Gaeta
8 maggio 2011 ore 20:00 , scritto da don Davide Banzato
Il libro che vi presento oggi è scritto dal nostro carissimo amico Saverio Gaeta. Di libri su Medugorje ne sono stati scritti tanti, ma questo è davvero nuovo ed unico perchè si tratta di una attenta indagine giornalistica sul fenomeno Medugorje, che cerca di ricostruire i fatti così come sono andati realmente. Saverio ha studiato più di 300 libri sull’argomento e tutto l’archivio storico, mettendo in luce nel libro anche le contraddizioni presenti tra le varie testimonianze. Per me si tratta di un vero capolavoro! Voglio rispettare la libertà di ciascuno, si può crederci o meno, ma la lettura di questo libro sarà per tutti un importante acquisizione di dati per poter riflettere ed essere davvero informati sull’argomento. Effettivamente, come afferma anche l’autore, ”se Medugorje fosse tutto falso si tratterebbe del più grande imbroglio nella nostra epoca” capace di coinvolgere milioni di persone, ma se fosse vero… sarebbe inquietante aver ignorato la presenza della Madre di Dio tra noi dopo 30 anni di richiami dal Cielo”
Presentazione nel sito della Rizzoli
“Vi ho detto tutto quello che Dio vuole da noi attraverso la Madonna e voi potete dire ‘Io credo’ o ‘Non credo’ davanti alle apparizioni di Medjugorje.” È il 24 giugno 1981, quando per la prima volta una figura femminile che porta in braccio un bambino appare a sei ragazzi tra i 10 e i 16 anni. In seguito, l’apparizione dice di essere la beata vergine Maria e si presenta con il titolo di Regina della pace. Da allora, decine di milioni di pellegrini di tutto il mondo hanno raggiunto quello sperduto paesino in Bosnia-Erzegovina, convinti dalle rivelazioni dei veggenti a ritrovare l’essenza della fede cristiana. E se fino a pochi anni fa la Chiesa era rimasta prudente, recentemente è stata creata una commissione vaticana per mettere un punto fermo sulla vicenda. Sono molti infatti i vescovi in tutto il mondo ad essere convinti della realtà sovrannaturale del fenomeno. Trent’anni dopo, Saverio Gaeta torna alle origini di questo avvenimento, recuperando fra l’altro i rari testi dei primi interrogatori dei veggenti per ricostruire nella maniera più approfondita possibile il primo mese di apparizioni e tutto ciò che riguarda i segreti e le profezie di Medjugorje. Attraverso l’analisi dell’intera documentazione disponibile, senza trascurare dubbi e interrogativi, L’ultima profezia ci spiega perché le apparizioni di Medjugorje sono l’evento più clamoroso del cristianesimo dopo la risurrezione di Gesù. E, soprattutto, ci invita a guardare dentro di noi e a seguire l’esempio di Maria con la preghiera e l’azione.
SAVERIO GAETA (1958) ha lavorato all’“Osservatore Romano” ed è oggi caporedattore di “Famiglia Cristiana”. È autore di numerosi libri, tra cui, per Rizzoli, Dio crede in te (con Piero Coda, 2009) e Perché è santo (2010), il bestseller scritto con monsignor Sławomir Oder, il postulatore della causa di beatificazione di Giovanni Paolo II.



Io non sono mai stata a Medugorje ma penso che tutte le persone che, per un motivo o per un altro, si recheranno a Medjugorje, non avranno bisogno di alcun segno, sarà il loro cuore a rispondere spontaneamente alla domanda: “Ma è tutto vero?” Dico questo a chiunque abbia il minimo dubbio sulla veridicità di ciò che è avvenuto e continua ad avvenire tutt’oggi a Medjugorje.
Il miracolo più straordinaro che avviene in questo posto e in altri posti simili è la conversione. Anche le persone più lontane dalla fede, quelle di cui diresti: “Questo non lo vedrò pregare mai!”.
Questo è il dono più prezioso di Medjugorje… La fede!
Neanch’io sono mai andata a Medjougorje anche se lo desidero tanto. A trutte le persone di mia conoscenza che hanno avuto la gioia di andare sento dire la stessa cosa: il miracolo della conversione, le anime più lontane tornano completamente cambiate e tutto questo non può essere un imbroglio. Leggo sempre i messaggi che il 25 di ogni mese una mia amica scrive su un foglietto e poi ha cura di diffondere in parrocchia: è bello sapere che la Vergine Santissima ci pensa e ci manda dei messaggi, sentirsi guidati direttamente da Lei è bellissimo anche pwerchè ci porta sempre a Gesù.
avete ragione tutte e due, io ci vado dal 2006 e non ho ancora fatto il pieno. La prima volta non sapevo perchè ci andassi e sentivo come una spinta a realizzare questo viaggio il più presto possibile . Era capitato, grazie a GP2, che avevo ritrovato la strada maestra della chiesa, dopo anni di lontananza e ti ateismo pratico(per intenderci: la vita è mia e me la gestisco io e che nessuno mi dica come mi devo comportare..). Sapere che di lì a pochi giorni GP2 avrebbe concluso la sua esperienza terrena , mi provocò un dolore immenso, mi sentii già orfana e iniziai a pregare per lui ..(questo è uno dei tanti miracoli che ha fatto); un’anno dopo mi ritrovai a Medjugorie. Provai la sensazione di essere come avvolta in un manto e, curiosamente, mi colpirono i colori (molto più brillanti). Non sucesse niente di straordinario lì. Ritornata da Medju la mia vita cambio totalmente perchè mi sentivo sempre alla presenza della Madonna, succede che Lei ti mette un seme nel cuore che ha bisogno di nutrimento, lo nutri attraverso la preghiera del rosario, con l’adorazione e l’eucarestia quotidiana vivendo il più possibile i messaggi che sono dei veri e propri programmi di vita..i successivi pellegrinaggi rispondono al desiderio della Madonna di continuare il lavoro di rieducazione e preparazione..come ha scritto Saverio e altri scrittori , la Madonna non appare per trent’anni perchè non c’ha di meglio da fare, è evidente che ci vuole preparare per i tempi di carestia ed è altrettanto evidente che la sua permanenza sulla terra risponde al progetto di Dio di attuare quel che anticipò a Sr. Faustina: questo è il tempo della misericordia, poi ci sarà la giustizia. Quando sento polemiche sulla veridicità delle apparizioni(specie dai credenti)mi viene da pensare a quel passo del vangelo in cui vogliono processare per poi ucciderli gli Apostoli che fanno testimonianza nel tempio, Gamaliele li esorta(i farisei) a riflettere sul fatto che le cose che vengono dagli uomini prima o poi finiscono, ma se vengono da Dio che non accada di trovarsi trattati da nemici.Molti disperati si avvicinano a Medj col passo strascicato di chi non ha più energie e quando tornano camminano persino più diritti..qualcuno ha preso su di sè il loro fardello..beh, andateci
io purtroppo non riesco a lasciarmi andare, Medjugorje mi fà “paura”, nel senso che mi sembra troppo, se poi dovesse rivelarsi un bluff? Questi segni miracolosi che dovranno apparire… preferisco una fede semplice basata sulla Parola.
Il fatto che avvengano così tante conversioni mi confonde e conforta nello stesso momento.
guarda aleudin, non devi pensare al clamore dei segni , non occorre :c’è un solo segno la Madre di Dio è l’albero che da frutti buoni …c.que prego per te
sono abbastanza convinto, personalmente, che la fede non può basarsi su Medjugorie e sui fatti che si verificano lì, siano essi anche positivi, come le conversioni dei cuori. Un cristiano basa la sua fede su altro, e la stessa dottrina cattolica esprime con forza e fermezza, che “credere” o non “credere” a queste manifestazioni del soprannaturale non comporta nessuna aggiunta e nessuna perdita per la fede intesa come l’ADESIONE DI TUTTA LA PROPRIA VITA A GESU’ CRISTO SIGNORE E SALVATORE.
Quindi Medjugorie o no, il punto è tutto un altro.. che va al di là di qualunque prurito religioso e di ogni forma sensazionale di segni. L’Amore è ciò che conta.
Grazie.
Davide posso avere la possibilità di scriverti privatamente. Quella è la mia mail. Ti ringrazio anticipatamente. Ciao
Ho terminato oggi la lettura di questo testo completo ed esauriente, oltre ad essere facilmente assimilabile.Mi compiaccio per il metodo divulgativo che segue la cronologia, puntualizzando ai fatti salienti, ma soprattutto andando a ritrovare la sequenza prima e quanto più autentica dei fatti iniziati il 24 giugno 1981.
Lo considero un testo di grande importanza per la comprensione del valore di Medjugorje che, come viene detto verso la conclusione, “dopo la Risurrezione di Cristo è l’evento più importante in tutta la storia della cristianità”. Ed è certamente così. Mi è piaciuto in particolare la demistificazione ed il confronto delle tesi sostenute contro/a favore e di come traspaia la volontà dei dettratori di strumentalizzare, secondo preconcetti personali, la veridicità dei fatti. Fortunatamente il confronto si fonda su documentazioni più volte controllate ed accertate che rinforzano e comunicano l’impressione di assistere da testimoni agli eventi iniziali; anzi, si capisce anche le difficoltà e le paure, ma anche il coraggio, di quella piccola popolazione contadina nello sfidare le autorità comuniste ed i persecutori della prima ora.
E’ significativo il crescendo che, seguendo le vicende dei veggenti, ruota intorno ai famosi 10 messaggi e l’ammonimento a non farne un allarmismo profetico fuorviante, ma uno strumento di approfondimento per rinsaldare la propria fede e confermare il proprio impegno cristiano, partendo proprio dalla vita di ciascuno di noi senza aspettare domani.
Si sente davvero la padronanza di Saverio Gaeta sull’argomento.
Complimenti.
Salve! io sono stata a Medjugorje l’estate scorsa, durante il festival dei giovani. E’ stato l’inizio di un cammino spirituale che stentava a cominciare! Medjugorje non è soltanto guarigioni miracolose e segni nel cielo; si respira un aria di pace e di preghiera! Sta a noi poi respirarne abbastanza da riuscire, una volta tornati a casa, a rendere piccole oasi di pace anche le nostre città! io personalmente non ho assistito a fenomeni straordinari o a guarigioni.. nonostante ciò sono tornata cambiata, e consiglio vivamente di scegliere Medjugorje come meta di un pellegrinaggio, prima o poi! Sono praticamente sicura che qualcosa cambierà!
E non potrete negare che in quel paesino dell’Est c’è qualcosa di speciale!
Io a Medjugorie ci sono stato con mia moglie dieci anni fa e ci è rimasto il desiderio di ritornare.Ne siamo tornati entusiasti.Sono andato per curiosità. Prima di andare dicevo “vado dove dicono che appare la Madonna”.Una volta tornato parlo volentieri di Medjugorje e dico che Là, bisogna andare, non si può dire quello che si sente,è un’esperienza che non si può descrivere.Là c’e……..
Ascoltiamo le parole di Maria, sono ormai 30 anni che ci chiama, non possiamo rimanere ancora sordi ai suoi richiami. Dobbiamo essere stupiti di tanto amore e generosità.
Sono tornato da Medjugorje da due giorni, e da quando sono tornato non faccio altro che pensare a qual posto, fisicamente sono quì ma la mia mente ed il mio cuore sono ancora lì, mi sono letteralmente innamorato, non so cosa mi è successo, è qualcosa di indescrivibile, un emozione unica.
Non frequento sito di Fede o di misteri Religiosi o altro,sono capitato su questo blog perchè poco fa a Radio Maria,ho ascoltato un prete che parlava dei 10 messaggi di Medjugorje,che aveva scritto un libro ecc ecc ,e mi son trovato quì.Ho letto i vostri 12 commenti,li ho sentiti O.K. dentro di me,e voglio,per la prima volta,parlare di me,con questo mio commento.
Non lo so’ cosa mi è accaduto da svariati anni ad oggi,ma a pensarci bene tutta la mia vita è molto strana, e l’ho vissuta,a periodi, in tanti modi diversi. Di peccati ne ho commessi molti in passato,ma non sempre me ne rendevo conto,a guardarmi da lontano mi potrei giudicare un ex peccatore per sportività e distrazione di vita.Noto che capita la stessa cosa ad una parte cospicua dei giovani di oggi,compreso i miei figli,peccano perchè vivono la loro vita con distrazione e sportività,fluttuando ai richiami del consumismo che li ammalia,li plagia e li guida,come accadeva a me.Dicevo che da diversi anni mi sono accaduti tanti eventi in successione,eventi a cui ho pensato solo a molta distanza dagli stessi ,eventi che avrebbero sfiancato ed affossato un gigante,ed infatti la mia salute fisica non è al top da alcuni anni,ma ringrazio il Signore e la mia Madonnina,poteva andare anche peggio.Nonostante la mia lontananza dalla Chiesa,nel senso che non mi sono mai ammazzato per poterla frequentare,non so’ da quando non mi confesso e non mi comunico,anche se muoio dalla voglia di farlo,ma mi limito a farlo solo nel mio intimo,tra le mura della mia casa,anche perchè esco pochissimo da casa,ed anche la Messa,la sbircio dalla TV la domenica mattina su Rai 1,giorno in cui attendo la Benedizione del Santo Padre.Spesso ascolto Radio Maria,ma vivo regolarmente il contesto socio-economico e politico della vita di oggi.Nonostante tutto cio’sono un convinto credente dentro di me, e mi è venuto spontaneo chiedere aiuto alla mia Madonnina e farmi proteggere da Lei.L’ho fatto perchè ho avuto prima la sensazione e poi la certezza di essere in pericolo e sotto attacco continuo,non so da cosa o da chi? con precisione, ma in me c’è una certa sensazione che spesso mi diventa convinzione.Sembrano in apparenza normali attacchi,anche se continui, alla mia serenità di vita in famiglia o alla mia salute,come puo’ capitare a tutti nella vita,ma a ben studiarli hanno uno scopo ben preciso,portare alla disperazione e quindi alla bestemmia.Sono stato spettatore nella mia vita,di assistere al bestemmiare di una donna anziana, sotto gli attacchi di dolori brutali,per un brutto male,nei suoi ultimi giorni di vita,una donna che nel corso dell’intera sua vita era stata esempio di bontà e religiosità.Un susseguirsi di eventi,anche banali a volte,ma così deleteri e stressanti da togliere letteralmente il fiato.Non ricordo con precisione in quale periodo della mia vita,mi arrivo’ spontanea una visione-convinzione che non mi ha più abbandonato in seguito,che la lotta tra il Bene ed il male fosse in pieno svolgimento al pari di una guerra vera e reale,guerreggiata tutti i giorni,attraverso il normale vivere di ognuno,senza che la maggioranza degli esseri umani se ne potesse accorgere,guerra portata avanti,con i relativi eserciti schierati sul campo di battaglia,in senso metaforico s’intende.Quindi,luoghi come Medjugorje,ma anche Fatima,Lourdes ed altri nel mondo,sono i Fortini del Bene,dove nascono i veri Soldati del Bene che poi vanno in battaglia nel mondo.Il male ha anche esso i suoi fortini,sono meno conosciuti ed importanti,sono più piccoli,ma più numerosi nel numero,sparpagliati in ogni dove del vivere umano.peE come una bilancia che oscilla tra il bene ed il male,alla fine solo un braccio collasserà,per cui si vada,con Fede, Pellegrini in questi luoghi di Bene e Amore,spesso attaccati,ma inutilmente, da forze del male,intestine o sotto mentite spoglie.La lotta si è fatta un po’ più dura e difficile, per il Bene, nell’attuale epoca,il male si fa sempre più spazio,servendosi di svariate armi letali,come le varie droghe,che attaccando la mente dei giovani,li rendono validi soldati a fare il male nel mondo.Non è ancora scontata la sua sconfitta finale,ma sicuramente sarà molto dura,per cui,anche nel mio piccolo mi sforzo ad essere un discreto soldato del Bene,per controbilanciare una uguale dose di male che opera nel mondo.Dicevo che ho chiesto aiuto alla mia Madonnina,non solo per me, per i miei cari,i miei conoscenti,anche animali come il mio gatto,che amo al pari di un figlio,ma anche per le immense sacche di ingiusta sofferenza ed ingiustizia che esistono nel mondo.Non so’ perchè,ma sento che la Madonnina mi è vicina e mi difende,ed il mio lavoro mentale e le mie preghiere servono insieme a quelle di altri milioni e milioni di persone,a far si che non si perda questa ultima e grande guerra del genere umano.Io ho scelto il bene.