Media e TV

Celentano…..ma non era un cantante???

 

Già Adriano Celentano…. ma non era un cantante?

E mi pare che gli riuscisse anche piuttosto bene! Sono cresciuta con mia mamma che mentre faceva le pulizie canticchiava “il ragazzo della via gluck”, ne avevo un ricordo così dolce…invece….

Invece ieri sera scopro che Adriano Celentano arriva sul palco di Sanremo (con un cachet davvero non conforme all’austerity imposta dalla crisi che ci attanaglia) non per cantare, ma per cantarle a molti, Chiesa preti e frati compresi.

A parte il fatto che, essendo anche io parte della Chiesa, quando sento queste sparate a zero soffro, perchè si parla di una parte di me, ma la cosa più grave e davvero imperdonabile è parlare dall’alto di uno dei moderni pulpiti di cose che evidentemente non si conoscono, usando toni da profeta, quando (mi dispiace per Celentano se pensava di esserlo) il Profeta è uno solo e si chiama Gesù Cristo.

E’ possibile che in Celentano ci sia una ricerca di spiritualità, una tensione verso Dio (chi non ce l’ha?), ma forse qualcuno gli dovrebbe dire che, se è vero che la Chiesa è fatta di uomini che sbagliano, è fatta anche di eroi silenziosi, che spendono letteralmente la loro vita a servizio degli ultimi, quelli di cui questi presunti
moderni profeti troppo spesso si scordano!

Non mi risulta poi che TUTTI i preti fanno omelie incomprensibili o che TUTTI i preti parlano alla gente come se l’unica meta fosse quella della morte!

Gli mancano dei dati, a questo Adriano Celentano che non riconosco….e mi sembrano dati davvero fondamentali, se si ha la pretesa di parlare a milioni di italiani avendo la presunzione di essere possessori della Verità!

Forse qualcuno dovrebbe fornirglieli…ci proviamo noi, carissimi cavalieri?????

 

Tags

Related Articles

27 thoughts on “Celentano…..ma non era un cantante???”

  1. non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio….ci sono tantissimi preti e religiosi santi….cele ha fatto della bassissima demagogia pensando anche di conquistare consensi….ma come si vede e’ stato stroncato anche dai cosiddetti laici….figuriamoci !

  2. ma la cosa che mi sembra assurda e che critica famiglia cristiana e avvenire, perchè parlano di politica, ma poi loda un certo don Gallo che più che essere prete è politico, almeno questo è quello che fanno passare i mass-media, senza tralasciare il bene che fa con le sue comuinità… cmq un fondo di verità in quello che dice Celentano c’è… la Chiesa è malata, non nascondiamoci dietro ad un dito…

  3. Stavo scrivendo anch’io un articolo sull’argomento ma…Carissima Silvia, mi hai battuto sul tempo. Fermo restando il fatto che – come dice una saggia massima latina – “ne supra crepidam sutor judicaret” (il calzolaio non giudichi oltre la scarpa) e che Celentano avrebbe fatto assai meglio a cantare che a “predicare”… debbo osservare che qualcosa di giusto lo ha detto: troppo spesso le nostre omelie sono solo una fiera di chiacchiere scontate, una esposizione di concetti…un’analisi sociologica o una filippica moralisticheggiante; troppo spesso sanno poco di vangelo e molto di politically correct. Un’osservazione poi me la permetterai! Celentano ha sbagliato i modi e lo stile ma… ha parlato di Resurrezione. di Vita eterna, di Gesù ! Lo ha fatto male… ma lo ha fatto ! E’ un credente strano ma forse ha applicato il principio che Paolo scrisse a Timoteo “…annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina”. Il palco dell’Ariston è stata un’ “occasione” …certo è mancata in Celentano sia la magnanimità che la dottrina… MA ha parlato di Vangelo e ha dimostrato quanto bisogno ci sia di speranza ultraterrena nella vita degli uomini ed io non mi sento di “buttar via il bambino insieme all’acqua sporca!”.

    1. Sono perfettamente d’accordo! Non mischiamo grano e zizzania, guardiamo solo il bene che ha fatto, in tempi dove in TV è vietato nominare GESU’ per questioni di calo di share…ben venga in prima serata davanti a milioni di persone, parlare di Paradiso, Gesù, cantare la Samaritana…non ha parlato contro il Papa nè contro la Fede, questo è il fatto principale, ha solo dato la sveglia a certa chiesa (certo non tutta) a parlare di Gesù oltre che di morale e politica. La nostra fede non è un insieme di precetti ma l’incontro, la conoscenza, l’Amore per una Persona.

  4. Secondo me, per questo caso non bisogna fare di tutta l’erba un fascio da una parte e dall’altra. Il disocrso di Celentano lo approvo sul fatto che questa vita terrena qua è una vita effettivamente brutta. Su questa terra purtroppo il bello viene nascosto dallo schifo delle guerre, ingiustizie, economie in crisi, dittature etc. In più mio parere personale ma ne sono molto convinto il prete o frate dovrebbe ridurre il suo pensiero politico, o Peggio, la sua posizione politica al minimo. Basta con Omelie Politiche. Si parli di Nostro Signore Gesù Cristo, del Vangelo e anche del maledetto tentatore che purtroppo su questa terra la fa da padrone. Poi però come dice giustamente Silvia la Chiesa è fatta di uomini e tutti noi chi più e chi meno si pecca o si baglia. Pensiamo però ad esempio a quanto di bene fanno i Missionari etc. Inoltre la leccatina a Don Gallo è stata ridicola e patetica:non conosco prete più politicizzato di lui. Infine promuovere pubblicamente la chiusura di due giornali Cattolici nominandoli è stata proprio per me una caduta di stile.

  5. Ciao Silvia ciao tutti! Non sapevo se aggiungere anche la mia flebile voce a questo dibattito scatenato da Celentano, il commento di don Sergio mi ha incoraggiato! Sembra che il punto di queste discussioni sia difendere o meno i preti, la Chiesa e i due giornali nominati. Ma la mia sensazione nel seguire Celentano ieri è stata: mmm che provocazioni forti! Peccato però che non abbia saputo farle bene!!
    Perché sinceramente è vero che noi tutti cristiani parliamo così poco della vita che ci aspetta, siamo sempre con lo sguardo qui, come se non ci fosse altro dopo perché troppo incerto. Ma la fede ci dà speranza e certezza che vedremo il nostro Buon Padre alla fine di tutto, anzi all’inizio di tutto!
    Allora auguro a tutti noi di essere toccati dal vero delle parole di Celentano. Anch’io preferisco il Paradiso!!!! 🙂
    Un abbraccio di cuore

  6. ha avuto coraggio, ha usato i suoi talenti e quello che sa fare per testimoniare quello che lui forse sta vivendo del cristianesimo, Sono pienamente daccordo con lui che poco si parla di Vita Eterna e che spesso ci fermiamoi al Venerdi Santo. Riportare al centro la Resurrezione in un momento come questo di forte pessimismo ci obbliga all’azione coraggiosa ed all’abbandono della paura, ci obbliga a riprenderci lo Spirito non da schiavi che la Resurrezione ci ha donato, e ci spinge a testimoniare, contro ogni corrente oscurantista che serpeggia e passa inosservata tutti i giorni attraverso i mass media, LA SPERANZA, questa linfa della quale noi dobbiamo essere testimoni FORTI e CREDIBILI, Mettere in musica un brano del Vangelo di questi tempi è un atto di coraggio e per questo lo stimo, ce ne fossero altri almeno rimpiremmo le radio visto che le Chiese sono vuote….

  7. ..DAL CORRIERE DELLA SERA
    “Durissima è stata la replica dei vescovi arrivata attraverso una nota del Sir, l’agenzia stampa della Cei. «I giudizi di Adriano Celentano su due testate cattoliche nazionali da lui accusate di ipocrisia, di parlare di politica e non di Dio, sono stati la prova di un vuoto che è anche dentro di lui». E ancora: «Vuoto di conoscenza di ciò che le testate cattoliche professionalmente sono e vuoto di conoscenza del servizio che esse svolgono per la crescita umana, culturale e spirituale della società tutta».

    …senza parole

  8. Sono d’accordo che, al di là delle cadute di stile e di alcuni giudizi che si poteva risparmiare, ha avuto coraggio a parlare di Cristo e di resurrezione da quel palcoscenico,credo ben conscio di scatenare reazioni imprevedibili. Credo che sia comunque un bene parlare e forse provocare, poi ad ognuno di noi la possibilità di riflettere.

  9. Ma ben venga se si parla di Dio e del paradiso in prima serata !!! Possiamo parlare del modo non ortodosso che Celentano ha utilizzato ma …. mi viene in mente un uomo che 2000 anni fa si permise di criticare i sommi sacerdoti chiamandoli guide cece e sepolcri imbiancati. Questi anziché mettersi in discussione facendo un bel esami di coscienza si affrettarono ad eliminare fisicamente l’intruso … non facciamo anche noi lo stesso errore anche se Celentano non è paragonabile al menzionato uomo di 2000 anni fa , cerchiamo di capire tutti come possiamo portare Dio e il paradiso nella vita di tutti portando speranza di una vita oltre la vita… un abbraccio a tutti

  10. Che dire? Da come viene presentata, questa provocazione di Celentano potrebbe avere l’effetto di una spazzola di crine passata contropelo, probabilmente controproducente. Non ho visto lo ‘spettacolo’ non lo seguo da anni, come cerco di seguire poco la televisione… Lasciatemi dire comunque, questa cosa che i sacerdoti devono parlare di Dio, dell’Aldilà e non immischiarsi di cose pratiche tipo politica, economia, vita sessuale ed altro, Signore perdonami, continua ad essere fastidiosa… Come se a Gesù non siano stati posti interrogativi molto concreti… Spero sinceramente che Celentano devolva davvero il suo compenso in beneficenza come annunciato. P.S. Non so cosa ne pensate voi del blitz della finanza a Sanremo, personalmente…se posso dirlo…l’ho trovato divertente ed opportuno… Dio ci benedica, tutti quanti!

  11. Condivido in pieno Silvia, purtroppo coloro che non scelgono Dio, sono usati molto bene dal “nemico”, che cerca in tutti i modi di screditare la voce di Signore, cioè la chiesa. Ma sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, il quale trae sempre il meglio da ogni situazione e sarà sempre vittorioso sul male!
    E noi gridiamo a voce unanime il nostro alleluJA, VITTORIA E GIOIA SIA

  12. Mi fa davvero piacere leggere il tuo comento Don Sergio. perchè iniziavo a sentirmi sola in mezzo al mare di critiche che oggi i cattolici riversano su Celentano,
    Per carità non ha fatto piacere neanche a me ascoltare la sua critica generalizzata alla chiesa o alle due famose testate giornalistiche e penso anche che laddove c’è rabbia e risentimento..qualcosa da correggere e purificare nell’animo c’è…però tutto questo polverone fa dimenticare (anzi è proprio passato inosservato) che cmq lui ha parlato di Gesù Risorto , di fede, di Paradiso ad una platea di 14 milioni di persone. Non è una cosa da poco….Non dico vada santificato per questo , ma io non mi sento in grado di giudicare le sue intenzioni, chi sono io per sapere se il suo intento era pulito, se voleva passare davvero un messaggio che a lui sta a cuore o se invece era tutto costruito e demagogico? Non lo so…Dio lo sa…
    dal tronde lui avrà un’esperienza con la chiesa che lo porta ad avere delle sue convinzioni, ognuno di noi ha la propria.Secondo me bisogna prendere la cosa per quella che è: semplicemente un’ opinione personale di un bravo cantante che, non sappiamo bene perchè, sente da qualche anno il bisogno di passare dei messaggi forti e provocanti. Chi sono io per giudicare? Troppo avrei prima da cammbiare di me stessa!!meglio non soffermarsi troppo su cose che il troppo chiacchierare non fa altro che alimentare! Non aggiungo altro perchè condivido in totale le tue parole

  13. Io mi aspetto cose più offensive dalla presenza questa sera dei protagonisti dei Soliti Idioti. A me fa schifo la loro presa in giro sul Papa e sul Vaticano. Non li guarderò assolutamente ma stiamo in campana.

  14. SONO D’ACCORDO CON TE SILVIA…
    è VERGOGNOSO…
    MA DOBBIAMO ESSERE UNITI…PERCHè DA SOLI IL MONDO CI FA A POLPETTE
    PROPRIO STAMANI HO DOVUTO FRONTEGGIARE ALLE BATTUTE DI UNA MIA COLLEGA CHE…CON TONO “IRONICO” MI HA DETTO…dopo avermi richiesto l’amicizia su fb, e avere attentAMENTE VISIONATO LA MIA BACHECA :-Ma che ti è preso una crisi mistica, ti consiglio di darla un pò di più- io calo un VELO PIETOSO, MA CHIEDO A VOI ANCHE LE PREGHIERE per poter fronteggiare i continui attacchi che uno incontra se vuole un poco intraprendere un cammino di conversione…TI RINGRAZIO SILVIA e ringrazio tutti coloro che ce la mettono tutta per dare il proprio esempio per la gloria del regno di Dio…grazie

  15. una fantastica persona consacrata che ho avuto l’onore di conoscere a Medjugorije durante le sue testimonianze ripete spesso:” tutti noi diventiamo ciò che contempliamo, se contempliamo il cielo abbiamo la possibilità di diventare santi, se contempliamo la TV diventeremo quadrati e vuoti ma non di certo santi”. Voglio fare tesoro di questo prezioso consiglio e dopo avere purtroppo assistito al desolante siparietto di ieri sera sulla Rai, senza peraltro giudicarne il contenuto degli argomenti (non è certo compito mio), credo proprio che stasera ………. contemplerò il cielo. Grazie a Dio per la vita e che ci benedica tutti. Ciao

  16. Dopo un tristissimo passato da detrattore della Chiesa, mi sono impegnata a non aggiungere più nemmeno un chiodo al coro di critiche, giuste o ingiuste che fossero. Chi sbaglia è già pesantemente giudicato dalla proprioa coscienza. ho imparato del resto che ci sono due modi di criticare, si può scoprire una piaga con l’intento di curarla o di sputarci sopra. E se ancora è accettabile il primo, insopportabile diventa il secondo. Per chi decide di gonfiare la voce nelle critiche siano tre però le condizioni:1) partire dall’assunto che la chiesa non è una setta di puri, e grazie a questo posso farne parte.2) considerare parimenti l’elenco di meriti che gli uomini di chiesa hanno ed hanno storicamente avuto. 3) accedere a fonti laiche, ma non laiciste, perchè molte accuse sono abilmente orchestrate.
    Grazie per esserci.
    piri

  17. Non sono molto d’accordo con don Sergio (che stimo tantissimo) quando dice che “qualcosa di giusto lo ha detto” in relazione alle predicozze di certi preti e che, comunque, ha parlato di Gesù, della Resurrezione…. Nulla è lasciato al caso anzi io penso che ci sia una strategia: la menzogna grossolana non fà presa su alcuno ma la menzogna che parte da una mezza verità arriva in modo subdolo nel cuore di tanti (hai letto gli ascolti?). Inoltre il fatto che “pop stars” come “Madonna” (e non è la sola) abbia dato alle figlie gli stessi nomi con cui noi ci rivolgiamo alla Vergine Santa o che nelle sue famose canzoni faccia riferimenti sacri non può indurmi ad alcuna considerazione positiva anzi mi provoca un senso di nausea. Meglio il silenzio!!!!!
    Condivido le parole di Silvia: ognuno faccia quello che sà fare e non si inventi nulla e certe farneticazioni non meritano neanche risposta. Io sono ormai stufo delle chiacchiere. Siamo in recessione, la gente non arriva a fine mese, la benzina la paghiamo ormai 2 euro, un kg di pane 5000 delle vecchie lire …e tu vieni a farmi i sermoni sui preti. Ma cantaci una canzone, facci rilassare un attimo, caro fratello Adriano.
    Mi unisco a quanti hanno chiesto di pregare per lui e per don Gallo

  18. Premetto che non ho visto l’intervento di Celentano dato che sono anni che non ho la televisione in casa.
    Dai commenti che leggo mi sembra che ci siano alcuni che si sono offesi per delle critiche che Celentano fa a certi sacerdoti e a due giornali cattolici, accusati di parlare di politica.
    Ora, spiace che qualcuno si offenda, ma le riflessioni e i commenti di un cattolico sullo stato e condizione della Chiesa di cui fa parte, a mio parere, devono sempre essere viste con favore, anche se a volte non ne condividiamo il contenuto (e cio’ e’ tantopiu’ vero ai nostri giorni, tempi in cui i mass media parlano della Chiesa solo in relazione alle inchieste sulla pedofilia).
    Non conosco nei dettagli le critiche di Celentano, ma il fatto che la Chiesa abbia un problema di comunicazione, mi sembra innegabile (e ovvio che vi sono poi le eccezioni).
    Quanto poi al fatto che giornali cattolici non debbano fare politica, secondo me bisogna intendersi sul significato dei termini. Certo un giornale cattolico non dovrebbe mai appoggiare esplicitamente una parte politica (come ho sentito fare, haime, piu’ volte su Radio Maria, per esempio). Pero’ sui temi politici specifici, i cattolici hanno non solo il diritto, ma il dovere di intervenire.
    Infine, mi sia consentita una critica all’articolo: trovo poco elegante il riferimento al compenso di Celentano. Si sa che gli uomini di spettacolo sono pagati cifre che ai cittadini comuni appaiono (e sono) molto alte. Ma cio’ non centra nulla con il ragionamento che segue e, tralaltro, Celentano pare abbia avuto il buongusto di devolvere tutto in beneficienza.

  19. Grazie Silvia per questa tua bella, sentita, vissuta riflessione, che mette in luce un grande amore per la Chiesa. E grazie per tutto l’ottimo lavoro che stai facendo con i mezzi di comunicazione. C’è un grande bisogno di questo: mettere in luce il bene, che troppo spesso viene nascosto.

  20. Sabato sera un pò per curiosità un pò perchè non c’era di meglio da vedere con mia moglie abbiamo seguito la seconda parte di Sanremo. Dopo qualche minuto è arrivato Celentano. Premetto che il primo intervento dell’artista lo avevo solo letto e mi ero fatto un’idea che ho esternato nel mio post precedente. Questa volta l’ho voluto vedere: quando ha terminato lo show ho detto “Amen”. Ha detto che condivido pienamente perchè anch’io come lui voglio Gesù al centro il resto non mi interessa, soprattutto quando è contaminato dalla politica o dall’interesse di classe. Buona giornata a tutti con Gesù

  21. Ciao Silvia,non ho sentito ciò che Celentano ha detto contro la chiesa e hai sacerdoti, ma mi fa male apprendere tutto ciò…
    una cosa mi ha molto colpito nel tuo articolo ” ma la cosa più grave e davvero imperdonabile è parlare dall’alto di uno dei moderni pulpiti di cose che evidentemente non si conoscono, usando toni da profeta, quando (mi dispiace per Celentano se pensava di esserlo) il Profeta è uno solo e si chiama Gesù Cristo. ” Voglio sottoliniare che anche Celentano e Sacerdote,Re,e Profeta, per il Battesimo, come lo siamo tutti noi.
    Lo fa male questo si,ma da tutto ciò vedo che più che un attacco verso la Santa Madre Chiesa, e più un Grido di Aiuto, sta cercando il buon Dio ma lo fa in modo sbagliato.
    Gesù Sulla Croce aveva sete non quella sete che noi immaginiamo ma sete d’Amore, cosi Celentano ha tanta sete D’amore ma non ancora trovato la vera fonte.
    Dio lo Attende Alla finestra Quando lo vedrà da lontano, gli andrà incontro e non gli dirà ciò che lui ha detto, ma dirà, mettetegli il vestito più bello,portategli i sandali, e mettetegli l’anelo al dito,prendete il vitello Grasso e facciamo feste perché, Questo mio Figlio, e ritornato.
    la Mamma Celeste, nei messaggi ci ricorda che la Preghiera ferma Qualsiasi Guerra.
    Preghiamo,preghiamo,preghiamo, Qualsiasi cosa chiederemo al Padre nostro nel Nome di Nostro Gesù Cristo ce la concederà con grande Amore.
    DIo vi benedica tutti Fratelli e Sorelle.
    Gioia Sia!

  22. CIAO FRATELLI E SORELLE, ascoltate questa canzone……
    ora manca che il nostro caro Fratello Adriano CELENTANO manifesti l’amore di Dio in modo tangibile ……
    bellissima la canzone Gesù e la samaritana, GESU’ MIO TOCCA ANCORA DI PIU’ IL SUO CUORE, E Fà CHE OGNI COSA CHE LUI FA’ GLORIFICHI IL TUO SANTO NOME, LODE,ONORE,HA TE PADRE SANTO ONNIPOTENTE E MISERICORDIOSO….. GRAZIE GESU’.
    http://youtu.be/Ij14aLL7djw

Lascia un commento

Check Also

Close
Close