Un cuore grande cosi’!



2 febbraio 2012 ore 19:04 , scritto da Alessandra Melidonis

L’1 Febbraio 2012 rimarrà una data storica per i Cavalieri della luce del Nord: si è  svolto il primo importantissimo appuntamento di Evangelizzazione alla Stazione Centrale di Milano, appuntamento che avrà scadenza regolare da ora in poi.

Da parecchio tempo nel cuore di alcuni valorosissimi Cavalieri del Nord, cresceva il desiderio di poter essere presenti come forze in uno dei luoghi più spaventosamente bui del mondo della strada, una delle Stazioni più grandi di questo nostro indaffaratissimo nord, scalo importante di persone e merci da tutta l’Europa. In questi anni, eravamo già stati in Centrale, in nottate organizzate in modo occasionale. Ogni volta era come aprire la porta di un mondo parallelo che viveva accanto a manager con valigetta che scendevano da un treno, signore e signorine in tailleur e tacchi a spillo che riuscivano incredibilmente a raggiungere correndo il loro treno in partenza, studenti universitari concentrati sui loro libri e decine e decine di turisti provenienti dai più svariati paesi. Tutti così incredibilmente indaffarati da non accorgersi che lì, accanto a loro, buttati per terra o malamente appoggiati ad un muro, c’erano tanti, tantissimi uomini e donne che avevano perso persino la forza di tendere una mano e chiedere aiuto….

Il cuore si ribellava ogni volta, era persin più forte di quando andavamo per strada durante le missioni, volevamo fare di più, ma allora eravamo ancora in pochi, i tempi non erano maturi…

Poi, come in tutte le cose fatte dal nostro meraviglioso Papà, le forze hanno cominciato ad arrivare, le persone si sono formate, molti cuori erano pronti e il momento è arrivato……insieme a tanta, tantissima neve! Ma come Signore, siamo pronti, abbiamo preparato tutto, abbiamo pregato molto, le persone arrivano da fuori Milano……e nevica come era tanto che non si vedeva! Eh no! Questa no! 

Come sempre accade, il desiderio d’Amore anche di un solo cuore è più forte di ogni cosa, anche delle bufere di neve e così i nostri grandi Cavalieri sono partiti lo stesso. Questo eroico sì ha permesso a Dio di essere presente in modo speciale in mezzo a loro e li ha trasformati in piccoli tabernacoli viventi, che hanno potuto essere Presenza. Lì, in mezzo a occhi annebbiati dall’alcol, sguardi spenti, vite appese ad un filo, Gesù è passato, ha abbracciato, accolto, raccolto e pianto, ha usato braccia, mani, occhi e sorrisi per raggiungere questi Figli così piccoli e così amati, ha donato parole e gesti che solo un Padre innamorato può dare.

“Ma perchè siete qui? Chi siete?” “Siamo qui per stare con te.” “Davvero? solo per questo? Solo per me?…….”

Mentre il buio calava e la neve continuava a scendere, la Stazione si è riempita di gente: tanti, tantissimi sofferenti nel cuore e nell’anima, bisognosi di tutto, ma soprattutto di un pò di Amore vero. Ma inaspettatamente insieme a loro anche tanti altri che come noi erano lì : City Angels, Caritas, Ass.ne della Divina Misericordia, alcuni con cibo, altri con vestiti o un thè caldo….. In mezzo a tanti un ragazzo con delle coperte.

Uno di noi lo ferma per chiedergli un’informazione e ciò che gli viene risposto lo lascia senza fiato, gli scalda il cuore e lo commuove in profondità: “Io non ti posso rispondere, non sono di nessuna associazione o gruppo. Io ero a casa , ho visto che nevicava e che faceva molto freddo, ho preso le coperte di casa mia e sono venuto qui per portarle a loro…..”.

Signore, ti chiedo un cuore grande così, un cuore puro che sappia amare senza riserve, dando tutto…….“Amatevi COME Io vi ho amati”!!!!