Se non c’entra con la mia vita, allora non mi interessa



26 maggio 2012 ore 20:44 , scritto da Alessandra Melidonis

Carissimi Cavalieri del Nord (e anche del resto del mondo!),

siamo in autostrada e stiamo viaggiando per raggiungere Roma dove domani ci sarà per noi una giornata grande, di Grazia specialissima.

Il traffico è sostenuto e il nostro telefono continua a squillare. Stiamo ricevendo le telefonate di molti altri che sono partiti come noi e che, come noi, sono più o meno in questo stesso tratto di autostrada.

Sapevamo di essere in molti a partire, ma non immaginavamo così in tanti.

Molto di quel famoso traffico è colpa nostra! Già ora, da un’auto all’altra, si respira una grande gioia, il desiderio di stare insieme, un’Unità che non è nostra…

 

“Se Dio non c’entra con la mia vita, allora non mi interessa!”

Luce nella Notte a Milano. Una delle numerosissime Luci Nella Notte che qui al Nord si sono realizzate quest’anno. Trento, Venezia, Padova, Sassuolo, Bologna, Genova, Milano, Varese, Como, Cuneo, Torino, quasi ogni città ha visto valorosi Cavalieri all’opera per riportare a Casa tanti, tanti che si erano persi.

Milano, 19 maggio zona Corso Sempione…… ” Se non c’entra con la mia vita, non mi interessa”.

Il ragazzo è ben vestito, fuma, è anche un po’ alticcio. Dice di aver bevuto un po’, come sempre di sabato sera.

Stiamo con lui per parecchio tempo e dopo il racconto di una vita che scorre tra sfilate di moda, set fotografici e feste varie, lentamente ma inesorabilmente si arriva a parlare di vuoto, di buio, di confusione, di una bellezza che non basta mai, di una sete che non si placa. Tantomento con gli alcolici del sabato sera.

Chiede come si fa ad essere felici come sembra che noi siamo, a vivere una vita piena, senza paura del domani, di chi gestisce la tua vita come gli pare, che può in un attimo farti diventare nessuno.

Chiede se si può essere felici, se la felicità esiste e dov’è.

Il resto della serata passa parlando di Gesù, di quel Gesù che è venuto a prenderci nei nostri bui, che non si è fermato davanti ai nostri no, che ci ha cercati, voluti, accolti, perdonati e amati.

Di quel Gesù che trasforma ogni vita, che la rende nuova, che cambia il cuore, lo sguardo, che dona una passione nuova per la vita. Della Gioia trovata, assaporata, vissuta, vera, piena, che non cambieresti con nulla, nemmeno quando fai fatica.

 

“Ma se Gesù non c’entra con la mia vita, allora non mi interessa!”

 

Il ragazzo è entrato in Chiesa, Gesù lo ha visto, lo ha incontrato, ha pianto, ha provato a pregare,  poi è andato.

 

Ci ha solo chiesto come fare per poterseLo portare via. Con lui. Nella sua vita. Perché c’entrasse.

 

Siamo in autostrada. Molte delle persone che oggi sono in viaggio hanno capito come fare. Hanno fatto in modo che Gesù c’entrasse. Che fosse in ogni cosa. Negli sguardi, negli abbracci, nei sorrisi, nei discorsi, negli incontri. Ma hanno anche cercato di fare in modo che Gesù fosse nel letto rifatto al mattino, nella colazione preparata con cura, nel modo di scopare la stanza e anche in quello di lavare la scopa, nel modo di guidare la macchina, in come chiudere la porta o aprirla, nel libro aperto per studiare e nell’ennesimo compito in classe da fare.

 

Molti di quelli che oggi sono qui ci stanno provando, affinchè la propria storia con Gesù non sia una fiaba di Walt Disney, ma vita vissuta, concreta, vera.

 

Affinchè Dio sia dentro in ogni cosa. Altrimenti non può interessarci, perché non ci appassiona.