Ma voi, chi dite che io sia?



4 luglio 2017 ore 11:05 , scritto da don Giacomo Pavanello

tu-sei-il-cristoUna bella e profonda testimonianza di Mattia Lanfranconi, dal nostro Centro di Accoglienza e Formazione di Pistoia. Da leggere e meditare!!

Ma voi, chi dite che io sia?

Questa domanda, contenuta nel capitolo 16 del Vangelo di Matteo, è seguita dalla celebre e bellissima confessione di Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. Ma se invece fossi chiamato io a dare una risposta? Ritornando indietro di qualche anno, per me Gesù era un giudice, anzi, il Giudice per eccellenza, al quale dovevo rendere conto della mia condotta; dovevo rispettare i suoi comandamenti e se non facevo il bravo Lui non mi voleva più bene e anche io non mi volevo più bene. Da allora è passata molta acqua sotto i ponti; e se oggi quindi dovessi rispondere a questa domanda, se Gesù in persona ora mi chiedesse chi io penso che Lui sia? Mi immagino il Signore in cammino in un luogo collinare, un leggero vento, un clima di amicizia, e Lui che mi parla guardandomi negli occhi. In realtà io sono sdraiato sul mio letto, gli occhi persi nel soffitto, al termine di una giornata di lavoro in comunità. Gesù è per me il mio Signore che mi sta sempre accanto, se io lo desidero, non mi chiede mai il conto dei miei peccati ma desidera che io stia con Lui. È il Dio fatto uomo che non mi abbandona mai, la mia roccia, il mio baluardo, il mio porto sicuro. “Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido perché tu mi rispondi” (salmo 86).

Papa Francesco, qualche giorno fa, nell’omelia per la festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, ha detto: “Chiediamoci se siamo cristiani da salotto, che chiacchierano su come vanno le cose nella Chiesa e nel mondo, oppure apostoli in cammino, che confessano Gesù con la vita perché hanno Lui nel cuore”. Gesù accresci la mia fede perché abbia sempre più fiducia in Te e sappia abbandonarmi completamente nelle tue mani. Che la mia strada sia la tua strada, che sappia vedere Te nei fratelli che incontro.

“Signore, se vuoi, puoi…”, così dice il lebbroso a Gesù, nel capitolo 8 del Vangelo di Matteo. E il Signore vuole e può la sua guarigione e lo guarisce. Lui è il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Ma io ci credo? Voglio questo? Credo che Gesù può tutto, che vuole la mia guarigione, mi fido? “Beato sei tu Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli“. Questa è la promessa che mi fa e ci fa Gesù se riusciamo a fidarci di Lui, a credere che Lui è il Cristo: solo così potrò essere beato.

M. Lanfranconi