in Cittadella a San Miniato mi sono sentita a casa. L’esperienza di Antonella che ha deciso di fare un mese di Campo Lavoro, mettendosi in servizio e in donazione. Ha deciso di “Buttarsi” e gratuitamente ha ricevuto, gratuitamente ha donato.



4 settembre 2017 ore 12:49 , scritto da Nicola Rizzello

“Cittadella Cielo”…c’è sempre una reazione di stupore e curiosità ogni volta che pronuncio queste parole con chi non è a conoscenza di questa realtà. Quest’estate però sono stata la prima a stupirmi ancora una volta perché ho voluto “buttarmi” e trascorrere un mese di servizio come “campo lavoro” nella Cittadella Cielo di San Miniato, in provincia di Pisa. Qualche anno fa mi ero fermata per una decina di giorni in quella di Belluno, ma ora non volevo più limitarmi ad un “assaggio”, ma farne un’esperienza più viva, profonda, intima.

campo lavoro

Sono arrivata il 2 Luglio dopo un anno lavorativo particolarmente pesante, perché ho vissuto una lunga convalescenza a causa di un serio problema di salute avuto la scorsa estate; eppure non vedevo l’ora di arrivare, perché sicura che avrei avuto un NUTRIMENTO PAZZESCO! E non miTanto per cominciare, la Cittadella Cielo di San Miniato è un luogo che lascia a bocca aperta per la bellezza, le dimensioni, ma soprattutto la storia, perché è situata in un ex convento francescano addirittura voluto fortemente da SAN FRANCESCO! …Con queste premesse


direi che ci sia davvero poco da aggiungere!
Durante il Campo Lavoro ho davvero lavorato tanto (principalmente pulizie delle camere e nel settore del laboratorio artistico) ma non sono mai stata così felice di farlo, perché in qualsiasi settore sia stata, la COMUNIONE con chi mi affiancava è stata tantissima: E’ QUESTO CHE HA FATTO LA DIFFERENZA! Cittadella Cielo infatti indica proprio quel vivere la LEGGE DEL CIELO, quel “COME IN CIELO, COSI’ IN TERRA” e questo lo si respira proprio.
Quest’esperienza mi ha aiutato tanto in quella continua donazione e soprattutto “dove occorreva”, non dove magari avrei voluto io. In più fermarmi a dare una mano anche fuori servizio a chi magari era in difficoltà e ne aveva bisogno, mi ha riempito davvero molto, perché purtroppo quest’ottica di GRATUITA’ è rara nei contesti lavorativi a cui si è abituati. Questo ovviamente non vuol dire idealizzare una realtà, perché come in tutte le famiglie che si rispettino, non mancano difficoltà, incomprensioni o litigi, ma c’è una differenza sostanziale: qui si ha cura della persona che si ha di fronte, veramente come in una famiglia!
Ogni giorno è stato un dono stupendo, le persone conosciute sono state fantastiche e l’apertura dei cuori e le condivisioni sono indimenticabili; in più essendo sulla via francigena, l’incontro con i pellegrini è stato unico!…Che dire, in Cittadella a San Miniato mi sono sentita a casa, quel posto dove ogni volta che torno mi sento a casa, dove mi ricarico per portare fuori quel pezzettino di Cielo da vivere nella mia quotidianità, portando nel cuore tutti i cuori che ho incontrato.
Antonella