Non si può rubare a un uomo il suo silenzio.



25 gennaio 2017 ore 12:31 , scritto da Tiziana Galluso ...

Sono trascorsi ormai otto anni da quando,in modo assolutamente inusuale,la mia vita si è affiancata a quella di nuovi orizzonti. A volte penso che potrei scrivere un libro,in realtà,anche un film non sarebbe male. Ma troppi scrivono libri e magari non avrei nemmeno le giuste capacità, e per il film,non ho soldi,e allora mi faccio bastare questo spazio,o tutti gli spazi virtuali e non,per esternare le mie emozioni,i miei dubbi, le mie perplessità,le mie gioie,i miei dolori,i miei conflitti, custodendo nel mio cuore tutto il resto. Tante le emozioni raccontate …tante quelle custodite. cittadellaE quando penso di averle provate più o meno tutte,ecco che dall’Alto qualcuno si diverte. Lo immagino seduto sul divano,rigorosamente bianco,con il telecomando nella mano sinistra,e con la mano destra accarezzarsi la barba,mentre sorride divertito,sintonizzato sul cuore di Tiziana. (voi ovviamente sfruttate il vostro di nome) Penso che qualche volta,la mano tra i capelli possa passarla eh e non per aggiustarli.
Quando è venuto fuori il calendario dell’arte d’Amare,strutturato per la prima volta in modo differente (e qui mi parte in automatico la canzone di Nek,ma è altra storia) tre giornate, tra formazione teorica e pratica,ho pensato: “Si sono impazziti,e ora?Come faccio?Venerdì si lavora,Reggio Calabria – Frosinone per arrivarci è un delirio,ma non ci penso nemmeno”
Eh già …le ultime parole famose. (è il caso di dirlo)
Per una sorta di congiunzione astrale,quei tre giorni li ho vissuti. E ringrazio quel Signore sul divano bianco,che se la ride,per avere creato tutte le condizioni per esserci.
Chi mi conosce almeno un po’,sa bene che quando mi espongo,lo faccio perché credo fortemente in quello che dico. Durante l’ultimo gruppo di condivisione (che abbraccio e porto nel mio cuore) quando Alex e Fabia ci hanno chiesto: “come vi sentite?” io ho risposto di sentirmi come un quadro di Picasso. Il caos dentro,che forse avrò fino all’ultimo battito del mio cuore su questa terra. Ma con i contorni nitidi,come le montagne che osservavo dalla finestra,che fanno da cornice a cittadella cielo.
Ma li vorrei ancora più nitidi questi contorni della mia vita. E questo dipende solo da me. Sia fatta la Tua volontà. La frase è bella. Ma penso che,la parte difficile non è seguire quella volontà di Dio ma capire qual è.
La preghiera,la meditazione,l’unità,l’Amore,l’Amicizia, il silenzio, le lacrime,la gratitudine,la confusione,la libertà,il sostegno,lo stupore,la verità,le domande,il silenzio,il respiro,gli sguardi.
Ecco cos’è l’Arte di Amare.
cittadella1Vero Amore – Sincero rispetto – Senso di Sicurezza. Ecco cos’è la famiglia di nuovi orizzonti. : “Noi abbiamo udito, abbiamo visto, abbiamo toccato con mano” (cf. 1 Gv 1,1-3) E non pensate che io,in questi lunghi otto anni,non abbia mai pensato di mollare tutto e scappare via eh. Ma sono ancora qua.
Se troppo spesso dipendiamo dai rumori del mondo,il mio consiglio è di partecipare almeno una volta a queste tre giornate.Dove il silenzio diventa pienezza.
Un investimento per il nostro cuore,per la nostra vita,da sfruttare giorno dopo giorno,attimo dopo attimo.
Smetti di valutare e misurare la tua fede. Smetti di cercare di capire la fede. La Bibbia dice:
“Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la più grande di esse è l’amore. Desiderate l’amore…” (1 Corinzi 13:13, 14).
Se vuoi “specializzarti” in qualcosa – fa che sia l’amore. Senza amore, tutta la fede è vana.
Dio è Amore e chiunque provi Amore ,vive in Dio e Dio vive in lui.

Che tu abbia cinque minuti o un’ora, sedere in adorazione davanti all’Eucaristia dona pace
“Nessuna dittatura può far nulla contro un uomo silenzioso. Non si può rubare a un uomo il suo silenzio”.
Lo afferma il cardinale ghanese Robert Sarah nel suo libro La forza del silenzio. Contro la dittatura del rumore.
Una volta avevo un amico che evitava il silenzio a tutti i costi. Non appena entrava in una stanza accendeva qualcosa. Alla fine ho capito che aveva paura – paura di stare da solo con nient’altro da ascoltare se non i suoi pensieri.
A volte ho constatato la stessa tendenza in me stessa – sintonizzarmi sul flusso costante dei media. Rende molto più facile tenere la testa lontana dal dover pensare alle cose importanti… o dal doverci pregare su.
È vero che non c’è niente di male in un po’ di relax. Ne abbiamo bisogno. Ma se non ci distacchiamo dal mondo e non ci concentriamo su Dio, possiamo creare facilmente una distanza o una barriera alle ispirazioni che ci vengono da Dio, che ci dice che non ci costringe mai a farlo entrare. Sta in piedi e bussa. Sta a noi aprire la porta.
Il cardinale Sarah afferma che il rumore “il rumore è diventato come una droga dalla quale i nostri contemporanei sono dipendenti”.
“Con la sua apparenza di festa, il rumore è un vortice che ci fa evitare di guardarsi in faccia, di mettersi di fronte al vuoto interiore. È una menzogna diabolica. Il risveglio non può che essere brutale”.
La proposta del cardinale è “ritrovare il vero ordine delle priorità”, rimettendo “Dio al centro delle nostre preoccupazioni, al centro delle nostre azioni e della nostra vita, al solo posto che egli deve occupare”.
Ho scoperto che il tempo che dedico ogni settimana all’Adorazione Eucaristica mi tiene ancorata al silenzio.
Per molto tempo, ho notato che una parrocchia vicina a me organizzava l’Adorazione dell’Eucaristia tutto il giorno ogni venerdì, ma non c’ero mai andata. Ci sono andata per la prima volta circa due anni fa, pensando che potesse diventare al massimo una frequentazione occasionale.
All’inizio quello che ho sperimentato è stato tanto diverso semplicemente perché prima non ero mai entrata in una chiesa se non vi si stava celebrando una Messa.
Ho scoperto presto che volevo tornare. Non ci è voluto molto perché iniziassi ad andarci ogni venerdì, anche quando avevo solo 15 o 20 minuti da dedicarvi. Sono rimasta sorpresa dalle persone attirate dall’Adorazione. Mi aspettavo donne anziane. C’erano, sicuramente, ma ci ho trovato anche giovani coppie, uomini d’affari in abito scuro, individui con orecchini e tatuaggi, adolescenti. Alcuni si fermano per cinque minuti, altri per un’ora. Tutti attirati a Cristo nella semplice adorazione.
Quello che propone il cardinale Sarah non è un altro programma di riforma, ma il fatto di scoprire il senso di Dio accostandosi a Lui nel silenzio, l’unico modo per avvicinarsi davvero a Lui.
E ora non vedo l’ora che arrivi il venerdì.

Nel mio caso,non vedo l’ora che arrivi venerdì 17 Febbraio,per riabbracciare cittadella cielo ed altre tre giornate di respiro.
(17-18-19 Febbraio Oltre la solitudine – Affettività e Sessualità)
Se volete informazioni,compilate il modulo www.informa.me o date uno sguardo al sito di nuovi orizzonti.
La gioia condivisa,vale sempre doppio.