Amore, Amicizia, condivisione . . . .stiamo deformando tutto!



16 giugno 2017 ore 19:33 , scritto da Tiziana Galluso ...

Se il mondo virtuale avvicina,lo stesso mondo virtuale non solo allontana e isola,ma inflaziona spesso il senso delle parole dei sentimenti.Rende il tutto non leggero ma spesso assolutamente VUOTO.
Circondati da T.V.B gettati lì in modo superficiale … (perché, oltretutto,oggi come oggi,in questo mondo frenetico,scrivereTI VOGLIO BENE troppo lungo,fa perdere tempo.Meglio tre lettere vicine e tre punti.Ma provate a chiudere i vostri occhi per un attimo,però fatelo … pensate alla gente che davvero è importante per voi …e dire o dite a voce alta T.V.B e poi TI VOGLIO BENE … lascio a voi le sensazioni percepite.)1193m> “la penso come te” Circondati da parole di altri che facciamo nostre, con un copia incolla costante ed ossessionante. Ma siamo ancora in grado di partorire due pensieri nostri senza avere bisogno degli altri?Ci si limita spesso a dire “la penso come te” … ok ma se la pensi come me,perché non hai mai trovato il coraggio di scriverlo anche tu?Ai più datati (come me) dico : Avete mai scritto lettere? senza avere un pc? Magari non tutti ….e ci può stare. Avete mai fatto un tema a scuola senza scopiazzare da quelli già fatti portati da casa? Ecco.
Circondati da notizie e link “bufala” (che personalmente tollero solo su una calda e fumante pizza) notizie che circolano in rete più veloce della luce, e perché?
Perché il virtuale ci sta uccidendo la voglia di ricerca, di verità, sta trasformando il nostro sapere il nostro cervello in bradipo pigro
Spesso ci si ferma al titolo (ad effetto) senza nemmeno leggerne il contenuto per capire e non solo si condivide la notizia falsa, spesso anche di tanti anni fa, spacciandola per attuale.
Critichiamo i mass media la tv spazzatura e del dolore e poi?Noi ci comportiamo peggio di loro,prestando il fianco alla bugia …alla disinformazione,al dolore.
Adesso va di moda,anche da parte di troppi cristiani cattolici,diffondere link su link contro i musulmani,diventando diffusori di razzismo e odio,e spesso questo accade perché manca un vero discernimento alla base (sacerdoti compresi)
L’Amore. Che bella parola AMORE …ma siamo veramente ancora in grado di Amare?Si cambia compagno/a ogni tot di tempo e puntualmente è l’Amore della nostra vita …si finché dura e poi avanti il prossimo Amore per sempre.
Può essere definito Amore tutto questo?A me sembra “fragilità” . La vita è fragile, l’Amore NO (se è Amore).
Chiedete ad un ragazzo di oggi: “Cos’è la condivisione?” (ovviamente parlo in generale, conosco tanti ragazzi che ne conoscono davvero il senso)
Molto probabilmente vi diranno …i link su facebook su twitter ….
downloadLa condivisione invece è un momento di profonda intimità,perché chi ne è ancora capace,riesce anche in silenzio dentro un abbraccio o semplicemente guardandosi o tenendosi per mano.
La condivisione è il tuo cuore che vibra dentro i battiti dell’altra persona,è un momento di profonda fiducia.
Amicizia.Oggi si è tutti amiconi. Già,amiconi.
Pensate a chi conosce davvero il sapore dei vostri sorrisi e delle vostre lacrime (e di chi conoscete quel sapore). I 4000 contatti di Facebook chiamati Amici? Uhm.. penso di no.
Immaginate tutti questi miei pensieri,come se li stessi dicendo davanti ad uno specchio,quindi non sentitevi “additati” …sono io la prima a mettermi in discussione. Diciamo che sto pensando a tastiera attiva.
Che cosa è per me l’Amicizia? Chi sono i miei amici?
Per me l’Amicizia e ‘un posto: il luogo più preciso e perfetto del mondo,perché è un porto sicuro,perché io sono un porto sicuro.
Dentro quel posto non c’è conformismo.Ognuno può essere e sentirsi se stesso.Non c’è bisogno di fare,pensare e/o parlare delle stesse cose.
L’ Amicizia è un luogo pieno di libertà e libertà… perché il rispetto e la fiducia donano libertà.
Dove tu puoi essere libero di essere te stesso: dove puoi guardare negli occhi gli amici e dire a loro che li ami,che ne hai bisogno o che ti mancano,ma anche dove si può tranquillamente esternare malumore.
Perché va tutto bene.Un Amico rispetta.
Presta attenzione e non ferisce .
Perché l’Amico vuole essere parte del tuo bene e non avere il suo bene per lui. (l’opportunismo uccide ogni forma di legame “sano”)
Perché l’Amicizia è un luogo dove si trova sincerità.
Dagli Amici potete ricevere le critiche più dure e vere su voi stessi, come guardare in uno specchio senza filtri o subire un pugno in pancia (o giù di lì). Ma si sente che è per il bene.
Non viene voglia di contrattaccare. Ma solo di stare in silenzio, riflettere e ringraziare.
Dentro una Amicizia si sente sempre abbracciato.
Amicizia è sentirsi a casa.
Il rispetto è la parola. Il rispetto è il silenzio. il rispetto è la condivisione, non un ramo tra i tanti rami dove dondolarsi, quando uno dei tanti rami è occupato o spezzato ….. è l’albero.
Dentro una amicizia, nessuno prevarica.
L’intento non è quello di convincere, di convertire o combattere ma convergere, acconsentire, senza competere.
Cambiano le forme, i linguaggi e le occorrenze condivise, ricercate e possibili ma mai quella sensazione di Amore fraterno che solo in casa che tu hai scelto per te, riesci a vivere.
Alla fine, il cuore non invecchia mai.
E quando incontrate un cuore vissuto, leale, sincero che vi dona i suoi battiti pur di non ferirvi …
Beh … non datelo mai per scontato, non smarritelo …non perdetelo.
Prestiamo attenzione è un mondo cinico fatto di numeri e non più di persone!
E se non si riesce a percepire o essere tutto questo, non abbiamo Amici e non siamo Amici di nessuno.

principato-650x265dal diario di s. FAUSTINA: Parlavo con mia nonna ieri parlavo di quel lui che mi aveva tradita ferita e lei mi ha detto…
”Sai, ai miei tempi quando un uomo si innamorava di una donna la amava e la rispettava sempre. Un giorno ero al mercato, io e nonno ci eravamo appena conosciuti e siamo andati a spasso tenendoci la mano. Ad ogni bancarella qualcosa mi meravigliava, bracciali, orecchini, colori, era tutto bellissimo ma a quei tempi i soldi mancavano e non potevo permettermi nulla. Quando mi riaccompagnò a casa mi salutò con un bacio, con la promessa che mi avrebbe chiamato una volta a casa.
E lo ha fatto, lo faceva sempre, lo fa ancora adesso e sono passati 50 anni. Il mattino dopo vicino al mio letto trovai una piccola busta, al suo interno c’erano un paio di orecchini bellissimi, di quelli che avrei voluto comprare ma non mi potevo permettere.
Brillavano erano la cosa più bella che io avessi mai ricevuto, così lessi il bigliettino che diceva ”Questi orecchini non sono segno del mio amore, ma il sorriso che avrai tu quando li indosserai, si, quello sarà il segno del mio amore. Probabilmente adesso una cosa del genere sarebbe considerata troppo dolce da parte di un uomo, quando invece non sanno che per rendere felice una donna basta poco, basta amarla ogni giorno, senza dimenticarsi di chiamarla, senza tradirla, senza mentirle, senza lasciarla sola. Lo so che forse ti sembra impossibile che esista ancora un uomo così adesso ma sono quasi sicura che da qualche parte ancora c’è e non smettere di cercarlo, non smettere mai. Perché l’amore non è mai lacrime, tristezza, paura, insicurezza, solitudine, mai. L’amore è amore, e se c’è non smette mai di brillare. Non accontentarti del non amore, abbi coraggio e cerca quello vero. Quello che nessuno ha più il coraggio di provare.”

“Se un’anima ama sinceramente Dio ed è unita a Lui interiormente, benché all’esterno viva in condizioni difficili, nulla è in grado di vincolarne la vita interiore. Anche in mezzo alla corruzione, può essere pura ed intatta, poiché il grande amore di Dio le dà la forza per la lotta e Dio stesso difende in modo particolare, anche in maniera miracolosa, l’anima che Lo ama sinceramente”