Un giorno credi di esser giusto e di essere un grande uomo….



25 giugno 2017 ore 19:40 , scritto da Tiziana Galluso ...

Bennato canta: “Un giorno credi di esser giusto ..e di essere un grande uomo, in un altro ti svegli e devi …cominciare da zero” … e credo sia una strofa, indossata da tanti, sotto la pelle della propria vita, a volte, proprio perché si sbaglia sentiero e ci si allontana sempre di più da Dio, senza rendersene conto, o semplicemente perché stai in confusione … 6 anni fa … il 25 Giugno 2011 i,il sito dei Cavalieri della Luce prendeva nuova vita.
Ne ho scritte di “cose” in questi sei anni nel blog-sud … la “colpa” è solo di Don Davide Banzato e Chiara Amirante che si sono fidati ed affidati più di me; ma se prendo un impegno,io lo porto avanti. Mi piace dire SI se sento che nel mio cuore è si e No se sento in tutta sincerità di dire NO!meditare E per come ho potuto,l’ho sempre fatto. Cercando di raccontare sempre e solo il mio vissuto nel mondo. Non sono brava a citare sempre frasi del vangelo o scrivere “sermoni” immacolati,ma tento di citare la mia di vita,come testimonianza “spero” credibile (ma questo lo può dire solo chi mi conosce),di una cristiana cattolica,che si mette sempre in discussione e non smette mai di farsi domande. Con tutte le mie infinite fragilità.
A volte in contestazione anche con Dio (ma questo Lui lo sa bene) e con la mia stessa religione (chissà se anche Lui ogni tanto vorrebbe contestare)
Non sono di sicuro l’esempio da seguire come “perfetta cristiana” ma,il cuore cerco di non farmelo infangare mai,di vivere sempre a cuore scalzo.
Dio alla fine saprà giudicare il nostro cammino,il nostro operato e non solo per quanti rosari diciamo,ma per come abbiamo davvero vissuto la nostra vita. Ne approfitto di questo spazio però,per dire loro GRAZIE
p.s Don Davide Banzato il blog egioiasia però a me manca tanto

Leggevo questi pensieri di M. Maini (L’ultimo frammento di realtà) li ho trovati così belli …

Ognuno di noi ricerca qualcosa nel suo cammino, sempre. C’è chi cerca la ricchezza materiale, per potersi sentire al sicuro [qualcuno] per crearsi un futuro fatto di potere e di felicità.
C’è chi cerca l’ Amore degli altri [ma Ama poco] quella composta da una famiglia, quella che ti aiuta a sentirti meglio con il mondo, perché ti senti “normale”, ti vedi come gli altri ti vorrebbero vedere.
Infine c’è chi cerca la pace interiore, la ricchezza dell’anima, la serenità della mente. Ma, solitamente queste persone rimangono sole.

Ora ti starai chiedendo quale delle tre stai seguendo tu, oppure quale di questi tre cammini vorresti seguire.

Ebbene ti posso dire che nel primo caso, quello più ambito, quello dove ti senti arrivato, padrone di te stesso, non sei altro che un pupazzo nelle mani del sistema o società, o meglio ancora vivi in una prigione dalla quale non puoi fuggire.
Lo chiameremo “il sentiero della mente”.

Nel secondo caso, quello più popolato, si vive la vita degli altri [indotta a volte da altri] si cammina in un sentiero dove non c’è più terra da esplorare, dove i tuoi occhi vedono altre orme e le seguono, quello è “il sentiero della paura”.

Infine c’è colui che ricerca se stesso, un miserabile per il sistema, un essere che non ha ambizioni, privo di ogni responsabilità verso le cose comuni. Pericoloso e allo stesso tempo insignificante, per chi percorre il sentiero della mente [che mai si inchina al cuore, anzi lo rifiuta]. Visto con compassione per coloro che percorrono il sentiero della paura, ma per qualcuno di loro guardato con ammirazione, ma sempre a distanza. [Chi vive con il cuore, può fare breccia nella mente, e procura paura]
Questo lo chiameremo “il sentiero del cuore”.

A questo punto dovresti aver scelto il tuo cammino, ora conosci i tre sentieri che ognuno di noi percorre, senza esclusioni.
L’uomo rispose dopo alcuni secondi con molta determinazione: “Scelgo il terzo sentiero!”
Lo sciamano lo guardò e sorridendo appena chiese il motivo della sua scelta.
“Perché ho conosciuto tutti e tre i cammini che hai appena citato. Ho stretto la mano a tutti i e tre i sentieri, ma solo uno mi ha abbracciato, ho pianto in tutti e tre i sentieri, ma solo uno mi ha insegnato qualcosa, ho cercato la pace in tutti e tre i sentieri, ma solo uno me l’ha data e solo uno mi ha portato qui davanti a te. Per questo ho compreso che non sei mai solo se segui il cammino del cuore”!

M. Maini, L’ultimo frammento di realtà

Bellissimo anche questo passaggio …

imagesQuando sono venuto alla luce non sapevo chi fossi, perché ogni cosa era stata dimenticata. Ho iniziato a conoscere le anime che mi hai dato modo di incrociare,chiamandoli famiglia. Con il passare del tempo e mentre crescevo tra l'innocenza e lo stupore ,per ogni cosa che accadeva, Ti ho visto. La prima volta eri appoggiato ad una parete . Ho sentito subito un forte richiamo verso quell'immagine, come se fosse parte di me , come quando vedi qualcosa ma non sai spiegarti dove l'hai già vista. Ero ancora piccolo per capire chi fossi, volevo solo giocare e conoscere il nuovo mondo ,conoscere le anime che mi riempivano di attenzioni, di dolcezza. Più crescevo ,più conoscevo altre persone e molte volte mi fermavo a riflettere per capire la differenza che vedevo tra me e molti di loro. Non capivo perché una persona può essere felice solo avendo un oggetto, solo sentendosi padrone di qualcosa privo di significato. Cosi provai ad averne uno anch'io e Ti devo dire ,padre mio, che il possesso esiste veramente.
Ti senti padrone di qualcosa che non c’è. E’ stato grande lo stupore nel comprendere quanto noi esseri umani siamo cosi attaccati al niente, mentre dovremmo ascoltare di più le anime che incrociamo.
Forse in passato funzionava cosi , ma Tu mi hai fatto vivere questo tempo ,abbiamo scelto questo presente insieme, per riconoscerci. Ora sono diventato un uomo, cosi come qui Amano chiamarsi,e tra tutte le cose che ho conosciuto e le strade che ho percorso ,Ti ho rivisto molte volte. Sentivo le Tue mani che mi abbracciavano ogni volta che ti cercavo, vedevo i Tuoi sorrisi mentre , al di là del mondo, condividevo con altre anime la Tua umiltà. Ora ho compreso chi sei ed ho compreso anche il motivo per cui sono qui. Sei mio padre , mio fratello, sei il mio migliore amico , mia madre. Sei ogni anima che ho conosciuto , ogni pianta che ho abbracciato, sei l’intero mondo che ho percorso. La polvere che ricopriva il mio corpo ,mentre rincorrevo il mio sogno , tra le sabbie dell’ignoto. Sei il tempo che mi circonda, mio Signore, ed io sono tuo figlio e ti ho riconosciuto tra le menzogne del male e le prigioni della mente . Sono riuscito a guardarti negli occhi nel mezzo della cecità generale del mondo. Ora la mia ricerca non si è fermata perchè ho solo fatto un passo verso di Te , verso la mia meta. Ho capito perchè sono venuto al mondo. Mi hai dato modo di vedere con i miei occhi del cuore cosa sia l’;Amore . Mi hai dato modo di conoscere il dolore che hai provato per salvare noi esseri umani. Mi hai regalato il perdono che hai concesso al mondo intero facendomelo vivere. Quando sono venuto alla luce non sapevo chi fossi perchè ogni cosa era stata dimenticata, ma ora ,camminando negli anfratti del Tuo segreto ho conosciuto il Tuo sogno… mio signore. Ho visto con i miei occhi cosa può creare chi crede in qualcosa.