Trento (Trentino Alto Adige)




   

   


Maggio. il Rosario! È ancora di moda?

21 maggio 2015 ore 11:55 , scritto da elisa piffer

Carissimi condividiamo con voi questo meraviglioso articolo scritto dalla nostra Michele, buona lettura.

Un vescovo nigeriano, Oliver Dashe Doeme, afferma di aver visto Cristo in una visione e di sapere ora che il rosario è la chiave per liberare il Paese dall’organizzazione terroristica islamista Boko Haram e di aver ricevuto un mandato divino per guidare altri Risultati immagini per pregare il rosarionella recita del Rosario fino alla scomparsa del gruppo. “Verso la fine dello scorso anno, mi trovavo nella mia cappella davanti al Santissimo Sacramento. Stavo recitando il Rosario, e all’improvviso è apparso il Signore”, ha riferito il presule alla CNA il 18 aprile scorso. “Nella visione, Gesù all’inizio non ha detto nulla, ma ha teso una spada verso di me, io l’ho afferrata. “Non appena ho preso la spada, essa si è trasformata in un Rosario e Gesù mi ha detto per tre volte: “Boko Haram è scomparso”… Non avevo bisogno di alcun profeta che mi spiegasse quel fatto. “Era chiaro che con il Rosario saremmo stati capaci di espellere Boko Haram. Il vescovo ha riferito che non voleva parlare con nessuno dell’accaduto, ma ha sentito dentro di sé che lo Spirito Santo lo stava spingendo a farlo. Continua a leggere questo articolo →

Guardandoci negli occhi…

26 aprile 2015 ore 15:45 , scritto da ELENA ALBANI

Di ritorno da un incontro presso la stupenda Cittadella Vena d’Oro di Belluno, e soprattutto dopo un momento a tu per tu con Gesù nella bellissima cappellina ho avuto modo di lasciare risuonare e fare spazio dentro me ad alcune parole che mi sono rimaste particolarmente impresse, emozionandomi. Continua a leggere questo articolo →

Capro espiatorio o co-redenzione

20 aprile 2015 ore 11:37 , scritto da elisa piffer

Carissimi vogliamo condividere con voi questo articolo dalla nostra Michele, buona lettura.

Abbiamo vissuto da poco la settimana delle settimane, quella Santa per eccellenza. In essa si concentrano tutte le verità riguardanti la nostra condizione umana  già contenute nell’Antico Testamento. Una alquanto rilevante riguarda il come superare l’inestinguibile senso di colpa dal quale nessuno è esente e che scatta quando si percepisce di avere fatto qualcosa di negativo.Risultati immagini per la strada giusta

A fronte di questa realtà esistenziale cosa propone il mondo accademico laico, come uno tra mille, il percorso di Master post laurea di “Counseling –  Mediazione familiare” che frequento? Esso sostiene che questo senso di colpa non può essere che distruttivo, in quanto porta alla violenza perché spinge l’individuo a scaricare, anche violentemente, sugli altri le conseguenze di questo malessere. Quindi, sostengono loro, che come palliativo a quella violenza indotta basta far prendere coscienza che il male in sé non esiste. Il male sarebbe soltanto la trasgressione a norme sociali “inventate” dalle varie culture con l’intento di dominare gli altri. In natura ci sarebbe – sempre secondo loro – soltanto il bene scaturito dai bisogni delle nostre “essenze”, cioè di quelle strutture invarianti ed universali che convivono in noi, come la figliolanza – la paternità – la maternità… ecc. Da queste premesse deriva che non vi sono quindi scelte libere bensì condizionamenti. Questo ragionamento è strumentale ad attenuare questo inquietante e spesse volte angosciante senso di colpa e attraverso ‘consulenze’ varie si propone di leggerlo e riconsiderarlo nel quadro di una riconduzione “civile”, cioè con l’intento di azzerare la colpa ed insieme ad essa ogni responsabilità. Continua a leggere questo articolo →

…F come FAMIGLIA…

26 febbraio 2015 ore 12:42 , scritto da elisa piffer

figlio di Dio (1)

Carissimi oggi vogliamo condividere con voi questo splendido articolo scritto da Michéle una nostra cara amica, sostenitrice e collaboratrice. Buona lettura.

Il 28 febbraio un gruppo di noi di Nuovi Orizzonti, insieme ad altre realtà ecclesiali e al Vescovo, parteciperemo ad una Adorazione Eucaristica per pregare per le famiglie, e meditare su ciò che significa la famiglia nella vita nostra e per la società tutta. Vi invitiamo.

A proposito di famiglia, quindi di papà e di mamma, vi offro una mia esperienza meravigliosa, raccontandovi la guarigione che ha ricevuto un bambino ferito nel profondo.

L’anno scorso  in uno dei pellegrinaggi a Medjugorje che accompagno, c’era una coppia che faceva con noi il viaggio di nozze, con loro  un bimbo di 9/10 anni figlio della novella sposa.  Erano assai contenti di avere finalmente realizzato il loro sogno: avevano appena consacrato la loro unione in Chiesa.

Il papà biologico del bimbo è il capo  della famosa “banda …”,  che – quando il ragazzino  aveva l’ età di  1/2 anni – aveva ammazzato delle persone a M. La mamma  finalmente si era riscostruita una felicità con un altro uomo che il bimbo adorava, inoltre aveva sperimentato una potente conversione ‘frutto’ degli inferi che aveva attraversati. Il piccolo era sotto cura di uno psicologo, per ‘gestire’ la ferita derivante dal fatto di sapere che suo padre si trovava in prigione come assassino. Continua a leggere questo articolo →

Giovani, negli occhi… la sete di Te

27 novembre 2013 ore 17:15 , scritto da ELENA ALBANI

E’ iniziato ormai da un paio di mesi il nuovo anno scolastico ed è iniziato un nuovo anno di incontri e testimonianze in Trentino, in numerose classi delle scuole superiori. Tanti i ragazzi che già abbiamo incontrato e tantissimi quelli che prossimamente ci aspettano nelle loro classi o che verranno a trovarci in comunità… Continua a leggere questo articolo →

L’istante del supremo Amore – di Paolo Morandi

26 agosto 2013 ore 14:34 , scritto da ELENA ALBANI

La Chiesa afferma che il culmine della Passione di Nostro Signore avvenne quando il Crocifisso proruppe in quelle disperate, quanto incomprensibili, parole: “Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?”. Continua a leggere questo articolo →

Dire Sì all’Amore…

23 giugno 2013 ore 16:36 , scritto da Sara Zenatti Zenatti

 
 
- “Vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?”
- “Sì, con la grazia, di Dio, lo voglio”.
 
 
 
Una frase che se detta con il cuore, ma soprattutto con la fede cambia radicalmente la vita.  Continua a leggere questo articolo →