Maggio. il Rosario! È ancora di moda?



21 maggio 2015 ore 11:55 , scritto da elisa piffer

Carissimi condividiamo con voi questo meraviglioso articolo scritto dalla nostra Michele, buona lettura.

Un vescovo nigeriano, Oliver Dashe Doeme, afferma di aver visto Cristo in una visione e di sapere ora che il rosario è la chiave per liberare il Paese dall’organizzazione terroristica islamista Boko Haram e di aver ricevuto un mandato divino per guidare altri Risultati immagini per pregare il rosarionella recita del Rosario fino alla scomparsa del gruppo. “Verso la fine dello scorso anno, mi trovavo nella mia cappella davanti al Santissimo Sacramento. Stavo recitando il Rosario, e all’improvviso è apparso il Signore”, ha riferito il presule alla CNA il 18 aprile scorso. “Nella visione, Gesù all’inizio non ha detto nulla, ma ha teso una spada verso di me, io l’ho afferrata. “Non appena ho preso la spada, essa si è trasformata in un Rosario e Gesù mi ha detto per tre volte: “Boko Haram è scomparso”… Non avevo bisogno di alcun profeta che mi spiegasse quel fatto. “Era chiaro che con il Rosario saremmo stati capaci di espellere Boko Haram. Il vescovo ha riferito che non voleva parlare con nessuno dell’accaduto, ma ha sentito dentro di sé che lo Spirito Santo lo stava spingendo a farlo.

Questa appena esposta è la testimonianza insolita e straordinaria niente di meno che di un vescovo che opera nella situazione assai tragica che conosciamo in Nigeria. Un’ altra testimonianza ci viene questa volta dal Libano che riguarda un episodio altrettanto sconvolgente. In esso è protagonista un giovane prete (mariano come quasi tutti i sacerdoti di lì) che appena uscito dalla sua chiesa deve assistere inorridito al bombardamento di essa che però non viene toccata. I fedele hanno l’apparizione in alto nel cielo di Maria che protegge la chiesa. Queste come ultimissime notizie ‘sconosciute’, non diffuse dalla grande stampa.

Più noto forse l’evento storico successo in Giappone bombardato dagli americano per por fine alla seconda guerra mondiale. Al centro del fatto strabiliante  c’è la cappella dei Gesuiti a Hiroshima. Là dentro si recitava sempre il Rosario. Gettata la bomba atomica tutt’intorno alla cappella l’orrido spettrale mentre i fedelii e l’edificio rimangono tutti incolumi. Incredibile se non ci fossero le testimonianze.

Un altro episodio riguarda il cappellano militare, figlio spirituale di don Bosco, che al fronte della prima guerra mondiale, attraversa le linee di fuoco recitando il Rosario che lo rende invisibile.

Ma per risalire ancora oltre e in tema di protezione, che dire del vento che cambia direzione e fa vincere la battaglia navale di Lepanto mentre l’Europa cattolica sta pregando il rosario per fermare l’eminente invasione dagli eserciti del Levante. Un’ altra provvidenziale vittoria si realizza un secolo dopo a Vienna sempre contro i Turchi. Anche in questa circostanza è Maria che cede alle suppliche a Lei rivolte dal mondo cattolico inginocchiato nella recita fervorosa del Rosario.

E ci fermiamo per ora accontentandoci d’aver suscitato, speriamo, l’ interesse per approfondire l’affascinantissimo argomento. Scopriremo di persona che passeremo di meraviglia in meraviglia con le dovute conferme storiche.

Padre Amorth dichiara che sotto esorcismo Lucifero ha dovuto confessare che “la Corona è un martello che ci schiaccia”. E a noi tremano i polsi di avere tra le mani un arma sì potente senza spesso averne consapevolezza. Non ne potrebbe essere diversamente, poiché il Rosario, è la meditazione del Vangelo con Maria, attraverso il suo Cuore Puro (immacolato). Ogni grano è una pietra sulla Via percorsa dal Signore Gesù. E Maria è Regina del Cielo e della Terra, e che così sia c’è lo dice tutta la storia della relazione tra questa Madre Celeste e i suoi figli, noi i cristiani battezzati. In effetti già intorno al 440 viene rappresentato il Suo trionfo con quello del Suo Figlio gli viene offerto una corona, (porta della Basilica di Santa Sabina a Rm) e ancora, in Trastevere, rappresentata sullo stesso trono del Suo Figlio, è già incoronata, è sposa di Cristo (non solo Madre). Sì, queste immagine indicano bene il sentire del popolo, il come sapere di avere una Madre Regina è sempre piaciuto tanto alla gente. Ciò , è cosi vero che la Sacra Liturgia della Festa di “Maria Regina” gli fa dire: “ai Vincitori darò la Gloria”.

Accanto ad Amorth ci è possibile oggi aggiungere anche quanto dichiara quasi sotto dettatura di Maria : “Il Rosario è l’ orazione dei ricchi, dei sapienti e degli ignoranti. Portare via alle anime questa devozione sarebbe come portar via il  Bene Spirituale di ogni giorno. Il Rosario alimenta la piccola fiamma della fede che ancora non si è spenta del tutto in molte coscienze” ( Lucia di Fatima).

TRisultati immagini per maria madre di gesùorniamo a “Maria incoronata Regina”. Questa incoronazione è intimamente collegato all’Assunzione. “Assunzione” parola che può sembrare un po’ ermetica, e che si comprende meglio quando si mette in relazione con la sua radice che è ‘assumere’. In effetti è meravigliosa la profondità della relazione tra il Cielo che assume Maria nella identica proporzione di quanto Lei ha assunto il proprio destino. Il Vangelo di Luca in ciò è chiaro, dice “beato chi ascolta la Parola” ma ancora più beato è “chi la mette in pratica”. Il “CAMMINARE” di Maria sulla Via del Figlio la eleva al livello di Lui che “non è geloso” di ciò. Il suo SI’ permette alla Grazia di agire in Lei, ha assunto il Piano che Dio serbava per Lei dall’eternità e sotto la Croce assume tutta l’umanità datagli dal suo Figlio.

Il popolo capisce che è Lei la prima discepola, è Lei che nell’avere assunto la Volontà del Padre fa assumere anche noi, suoi figli, nel Regno. Lei è la Speranza del popolo e ci guida dal Cielo ove è. È figlia di uomo per essere Figlia messa sullo stesso trono di Dio. Questa Donna sotto la Croce offre il suo Figlio a Dio Padre: è “in piedi” sotto la Croce: “in piedi” cioè assume il dolore, non crolla, lì riceve la Corona quando vede oltre il tragico velo della realtà ‘l’oltre’ del Progetto divino.

Il Rosario che permette anche a noi di assumere il Vangelo con Lei, ci offre la scala che permette anche a noi di ascendere al Cielo. E’ la stessa scala che permette al Cielo di scendere quaggiù. Tutto ciò non è teoria. Troppe sono le prove della potenza di quell’arma per dubitare! La storia ci richiama oggi a fronte degli eventi mondiali attuali, ci richiamano all’ascolto della nostra Regina-madre che non perde un occasione per sollecitarci: ha bisogno dei nostri Rosari per realizzare il Suo Progetto.

Buona contemplazione attraverso la meditazione dialogante della Corona.

“Una GUERRA LOGORANATE è la vita dell’ uomo sulla terra…IL ROSARIIO E’ l’UNICA ARMA VINCENTE. CHI LO VIVE E’ SALVO”. ( Lucia di Fatima).