Quando ti senti chiamato …
15 maggio 2012 ore 08:00 , scritto da Martina Colaianni

In questo articolo vorrei condividere
con voi una Parola in particolare
che mi ha fatto entrare pienamente
nel bellissimo mistero che è:
la chiamata dei giovani.
All’inizio della mia chiamata mi
sono domandata più volte
cosa posso fare io perseguirLo,
cosa realmente vuole da me …
“Mi fu rivolta la parola del Signore:
“Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo,
prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato;
ti ho stabilito profeta delle nazioni”.
Risposi: “Ahimè, Signore Dio, ecco io non so parlare, perché sono giovane”.
Ma il Signore mi disse: “Non dire: Sono giovane, ma và da coloro a cui ti manderò
e annunzia ciò che io ti ordinerò. Non temerli, perché io sono con te per proteggerti”.
Oracolo del Signore. Il Signore stese la mano,
mi toccò la bocca e il Signore mi disse:
“Ecco, ti metto le mie parole sulla bocca”. Gr 1,4-10
Rimasi folgorata da questo passo e mi sentii avvolta da un Amore immenso.
È incredibile pensare che questo Dio ti conosceva prima che ti formassi nella pancia
della mamma, e che ti aveva stabilito niente di meno che ‘profeta delle nazioni’.
Non sei frutto del caso, ma nasci da quell’Amore perfetto ed infinito del Padre che
ti ha pensato con quel colore dei capelli, con quei bellissimi occhi, con quella bocca,
con quel corpo. E allora te la fai qualche domanda … se mi hai fatto così,
‘poco meno degli angeli’, se mi hai ‘coronato di gloria e di onore’ di certo la mia chiamata
non è vivere senza uno scopo! Ma hai pensato per me un una vita da vivere in pienezza
e non una vita in cui mi porto sulle spalle il peso della schiavitù dall’alcool, dalle sostanze,
dalle relazioni …
Eppure mi rendo conto di essere tanto piccola, tanto giovane per portare avanti
una chiamata così grande!
‘Non dire: Sono giovane, ma và da coloro a cui ti manderò e annunzia
ciò che io ti ordinerò. Non temerli, perché io sono con te per proteggerti ’.
Ecco, che scommette sempre su di te! Non dire che sei giovane, che non sei capace,
perché c’è Lui con te, c’è Lui a proteggerti, a sostenerti in tutte le difficoltà
della tua vita. Non preoccuparti di ciò che dirai perché Dio stesso ha messo
le Sue parole sulla tua bocca! Ma ti rendi conto?
Puoi essere voce divina, puoi essere strumento attraverso cui l’Amore degli amori
parla ed ama chi sta intorno a te!
Dopo che hai preso coscienza di quanto pazzamente Ti ha amato non puoi di certo
rimanere in silenzio, non puoi tacere!
Non puoi continuare a vivere la vita che facevi prima …È come aver vissuto per diversi
anni in una casa con molte persone senza finestre da cui non sei mai uscito,
poi un bel giorno qualcuno bussa alla porta e prendendoti per mano ti fa scoprire
la bellezza della natura che c’è intorno a quella casa e iniziate ad avventurarvi e così
scopri che hai delle gambe per poter correre e camminare, inizi a vedere prati sconfinati,
boschi e poi un lago.
Ti affacci e vedi una bellissima figura che si muove come ti muovi tu, poi scopri di
avere delle mani e vedi che quella figura è reale perché la puoi toccare, scopri di avere
degli occhi per poter gustare tutte le meraviglie che ti circondano, scopri
di avere una bocca per poter mangiare i frutti che ti sono stati donati gratuitamente,
scopri di avere un naso per poter odorare i bellissimi fiori intorno a te, scopri di avere
delle orecchie per poter ascoltare il canto degli uccelli, scopri insomma di essere un prodigio!
Però prima o poi devi tornare e lì davanti al portone di quella casa ti viene chiesto di fare
una scelta : “Vuoi tornare lì dentro o vivere in pienezza tutte queste cose che hai visto,
toccato e sentito …?!” Credo che la risposta sia ovvia.
Eppure quando stai per tornare in quel meraviglioso posto ti giri per guardare
un’ultima volta quella casa e ti ricordi che non c’eri solamente tu.
C’erano molti altri fratelli lì dentro, e con quale coscienza ora te ne vai senza prima
aver detto loro ciò che hai vissuto? Allora torni lì, apri il portone e ti metti a gridare :
“Ho trovato la pienezza della vita, la vera gioia, la fonte che ha guarito il mio cuore!”
E porti in quel posto tanti altri fratelli che pensavano che in quella casa c’era il massimo
del divertimento …
Ragazzi è proprio a questo che siamo chiamati, rispondere a quel pazzo amore con l’amore,
portare questo pazzo amore nelle nostre classi, ai nostri amici, alla nostra famiglia …
Non è di certo una cosa facile ma Gesù ci assicura che sarà con noi fino alla fine del mondo!
Davvero non mi stancherò mai di ripetere con immensa gioia:
“Signore tu mi hai sedotto ed io mi sono lasciata sedurre!” (Gr 20,7)










Luca Del Vecchio ha detto 15 maggio 2012
Grazie sorellina, con questa riflessione ci aiuti a riflettere sul senso della nostra vita: “La santità”… In cordata per raggiungerla!
Giacomo Rossato ha detto 15 maggio 2012
Grazie… è veramente un articolo meraviglioso… sono quelle cose che anche io vorrei sempre gridare a tutto il mondo…!! GRAZIE……!!
Martina Colaianni ha detto 18 maggio 2012
E allora facciamolo insieme ! Portiamo questo amore inisieme a tutti i nostri “pazzi” fratelllini al mondo che sta morendo per mancanza d’amore ! Un abbraccio grande … grazie a te per tutto quello che sei e che fai !
Agostino Iafano ha detto 15 maggio 2012
Bellissimo articolo davvero
Maria Erminia Codato ha detto 15 maggio 2012
Che bello leggere, ma sopratutto ascoltare queste parole, è bello sentire dalla bocca di una giovane fanciulla queste meravigliose parole che sono frutto di chi ha realmente toccato con mano l’amore di Dio. Il Signore benedica i giovani e faccia si che tanti possano diventare testimoni autentici del Suo Amore.
ALLELUJA
Martina Colaianni ha detto 18 maggio 2012
La tua figlioccia ti ringrazia con tutto l’Amore che può, perchè sei insieme a Giuseppe un grande dono per me ed un esempio … vi voglio bene !!!!
don Ciro Vespoli ha detto 16 maggio 2012
Grazie Martina! Bellissimo articolo. Non stancarti mai di dire Sì e di annunciare Gesù e la Sua Gioia.
Matteo Siro ha detto 16 maggio 2012
Grazie cara Martina per la bella riflessione!
Uniti tutti insieme al “SI” che Gesù ha detto a noi nel giorno in cui lo abbiamo incontrato, rispondiamo con altrettanto slancio e passione!
Veronica Nardiello ha detto 16 maggio 2012
Mamma mia,fa paura il modo in cui mi sono rivista in ogni tua parola =)
Martina Colaianni ha detto 18 maggio 2012
Veronica, sono molto contenta che ti possa ritrovare in questo piccolo pensiero, e allora non stancarti mai di essere portatrice del Suo Amore nel mondo ! Sii sempre unita a Lui, rimani sempre ai pedi del Maestro !
Matteo Pradelli ha detto 16 maggio 2012
Grande Martina! Ho saputo da poco che esiste questo particolare blog e subito sono rimasto colpito.
Continua così!
Martina Colaianni ha detto 18 maggio 2012
Preparati, che il nostro gruppo di adolescenti pazzi di Gesù crescerà sempre di più, e noi, proprio noi siamo e saremo canale della Sua grazia, del Suo amore e della Sua gioia … un abbraccio Matteo!
don Giacomo Pavanello ha detto 22 maggio 2012
Splendore che sei…
da domenica diventi Piccola della Gioia…. è la nostra “piccolezza” che permette a Dio di operare meraviglie!!!!!!
é nel nostro essere piccoli che possiamo fare cose grandi… avanti tutta Martina!!!!
Jessica Taddei ha detto 22 maggio 2012
Cara sorellina custodisci sempre nel cuore la forza e la dolcezza che il nostro Papino con queste Parole d’Amore ti ha donato..grazie per il tuo speciale e meraviglioso Sì!!!e grazie per il dono che sei per me!!ti voglio bene!!un abbraccio!!!
marisa cavezza ha detto 24 maggio 2012
stavo ascoltando un cd e mi è capitata la canzone di Elisa proprio mentre stavo leggendo questo MERAVIGLIOSO invito……”E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c’è un segreto
E’ fare tutto come
Se vedessi solo il sole” ed io che credo nelle TEOCIDENZE….
Sabrina Chiriatti ha detto 24 maggio 2012
Grazie Martina per questo scritto!! Ho avuto modo di constatare con quanto amore e tenerezza Gesù ami i giovani!
Ho visto te e tanti giovani l’ultimo giorno del campo invernale e della micro missione e Trento e ho visto sul vostro viso la GIOIA che si prova nel seguirLo, nel sentirsi amati in modo unico!! Grazie ragazzi, continuate così! Voi siete il SALE DELLA TERRA…e Dio solo sa quanto il mondo ne abbia bisogno!
Martina Colaianni ha detto 29 maggio 2012
Caro Alessandro,
se c’è qualcosa che stiamo scoprendo giorno dopo giorno è come l’Amore lascia pazzescamente liberi : liberi di pensare, esprimersi, di definirsi in uno o in un’altro credo, e chi siamo noi per cambiare o bloccare questa libertà ?! Non vogliamo che la gente ci dica quanto siamo meravigliosi, questa sarebbe solo vana gloria e non un’opera di Dio, ma cerchiamo di testimoniare con la nostra vita l’esperienza di un’ Amore che ha colmato il nostro vuoto … Se conosci un pò l’associazione e il suo carisma saprai di certo che uno dei fini specifici è PORTARE L’AMORE A CHI NON HA CONOSCIUTO L’AMORE, e chi più di “un ventenne drogato buttato agli angoli di una strada” o di una ” prostituta dell’Est, ragazzina all’anagrafe ma logorata nell’anima e con un corpo che ha ormai sofferto ogni abuso ed oltraggio” o di “un’alcolizzato che con ogni sorso prova a dimenticarsi di esistere” ha bisogno di un’amore che li riempia ?! Se c’è una cosa che Chiara con tutti i ragazzi in questi anni, andando per le strade, la notte, nelle ‘zone calde’ hanno capito e continua a scoprire è che dietro ogni ferita o problema c’è di base una forte mancanza di amore, un non sentirsi nè amati nè amabili e questo bisogno poi sfocia in diversi comportamenti, cerca di essere colmato in diversi modi … Condivido in pieno quello che hai detto che “ognuno ha le sue chiamate “, quello che volevo espimere nell’articolo è un pò diversa come cosa: ognuno di noi ha sì una chiamata specifica ma l’importante è che ci sia alla base di ogni gesto, di ogni pensiero, di ogni azione, di ogni stessa chiamata messa all’opera, l’Amore : quell’amore che non cerca il proprio interesse, quell’amore puro, quell’amore che raggiunge il cuore … Io ti ringrazio per tutto quello che stai facendo nella tua vita però ci tengo a dirti una cosa : non sarà di certo una chiamata diversa che cambierà la tua vita, che gli darà un nuovo gusto perchè il modo con cui la seguirai sarà lostesso di quello che hai oggi, sta a te cambiare questo modo se non ti soddisfa pienamente ! Spero che al più presto riesca a scoprire il modo per rendere STRAORDINARIO L’ORDINARIO !
Grazie per aver condiviso il tuo pensiero
Luigi Maria Epicoco ha detto 4 giugno 2012
Caro Alessandro, tutto quello che scrivi è vero ma non è come pensi tu in contrapposizione con Dio, o con la fede. Da quando Gesù si è incarnato per ciascuno di noi è tracciata una strada imprescindibile: l’umano. Tutto ciò che è umano per noi è il luogo dove si sperimenta Dio. Possiamo anche non riconoscere mai che in quel “dettaglio” che è l’uomo è nascosta una fetta di concretezza di Dio, ma ciò che conta è prendere sul serio l’umano. Solo che a volte la fragilità dell’essere uomini ci fa piombare in una disperazione calma. E’ la mancanza di orizzonte, di senso, di accettazione. Come può esistere un desiderio così infinito dentro di me e poi avere intorno a me l’esperienza della morte, della fragilità, del male che sembra avere l’ultima parola? La fede fa esattamente questo, porta un po di luce (non spiega) nel buio di certi perchè, e ti aiuta ad arrivare sino in fondo la strada, perchè la tentazione è fermarsi… Battisti aveva ragione, certe cose “le scopriremo solo vivendo” e non a tavolino o rinchiusi nei nostri ragionamenti che sembrano l’autopsia di un cadavere. Per chi crede la risposta è una direzione da seguire, non un concetto da imparare. Credere è andare in fondo alle cose, facendosi coraggio anche quando la paura detta le regole, e la speranza ce la siamo lasciata ai tempi dell’infanzia.
Nessuno di noi è risparmiato dalle stesse cose che vivi tu. E la fede non ci evita la vita, ci spinge solo a scommeterci continuamente sopra, sperando a volte “contro ogni speranza”.
Un abbraccio. d.luigi
P.S. E cmq ho visto che qui non hai un account, quando e se vorrai continuare questa discussione sarò ben felice di affrontarla con te (luigimariaepicoco@gmail.com)
laura autieri ha detto 7 agosto 2012
e’ bellissimo leggere le vostre testimonianze GRAZIE